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sabato 9 maggio 2026

Negazionismo climatico: la trasformazione che pochi hanno notato

 Articolo 37 del 09/05/2026 Episodio 3 del Format Negazionismo Climatico

Primo Episodio link Cos'è il Negazionismo Climaticohttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-quando-il-dubbio.html

Secondo Episodio link Esperimento nei commenti: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-lesperimento-nei.html

Buongiorno a tutti, oggi vi porto aggiornamenti nel mondo dei Negazionisti climatici. Questo è il Terzo Episodio. Mi sono ispirato al seguente articolo al link: Il negazionismo climatico è morto: ora la disinformazione si traveste da buonsenso - greenMe. Non sarà come gli altri articoli, qui non vi parlerò di Scienza vi parlerò di Divulgazione e Negazionismo Climatico e di questo conflitto.

Attenzione= In questo articolo non intendo attaccare nessuno. Infatti l'intento è informarVi e tenerVi aggiornati su questa situazione, siccome sono usciti parecchi Articoli dal mio ultimo episodio in merito alla questione. 

P.S= Negazionisti Climatici, Grazie ad insultarmi ed Attaccarmi quando esprimo la mia Antipatia in merito ad Abbattimenti degli Alberi, dove dico di leggere leggi e che mi fa ribrezzo tagli a caso. Ed è  il bello che non v'interpello nemmeno. Grazie perché mi date visibilità e mi permettete di creare nuovi contatti nel Settore Ambientale.


SITUAZIONE DI MAGGIO 2026

Foto da Internet

L'Esempio da Facebook

Da febbraio 2026 a oggi il tema del negazionismo climatico è cambiato ancora, soprattutto in Europa.

La differenza principale è che ormai non si parla più solo di “negazionismo”, però di vera e propria disinformazione climatica organizzata.

Le istituzioni europee hanno iniziato a trattarla come:

  • Un Problema Politico;
  • Un Problema Sociale;
  • Un Problema di Sicurezza Informativa.

La novità più importante è che per la prima volta la lotta alla disinformazione climatica è entrata ufficialmente dentro i lavori internazionali sul clima, soprattutto dopo la COP30.


IL CAMBIAMENTO DEL NEGAZIONISMO: NON NEGA

Fino a pochi anni fa molti negavano direttamente il riscaldamento globale.
Nel 2026 invece il linguaggio dominante è diverso.

Oggi la maggior parte della disinformazione climatica punta a:

  • Rallentare le Politiche Ambientali;
  • Creare sfiducia;
  • Alimentare rabbia sociale;
  • Attaccare la transizione ecologica.

 

IL NUOVO NEGAZIONISMO 

Negli ultimi anni il negazionismo climatico è cambiato profondamente. Una volta chi negava la crisi climatica diceva apertamente:

“Il riscaldamento globale non esiste.”

Oggi invece il linguaggio è diverso, più moderato, più “ragionevole”, però spesso con lo stesso risultato finale: rallentare l’azione climatica, screditare la divulgazione scientifica e creare confusione.

Secondo vari studi e articoli recenti, il negazionismo moderno non nega più necessariamente la crisi ambientale, però:

  • Minimizza il problema;
  • Attacca le soluzioni ecologiche;
  • Delegittima la Scienza;
  • Usa Slogan semplici;
  • Sfrutta rabbia e frustrazione sociale;
  • Alimenta dubbi continui.

Dal “non esiste” al “non è così grave”

Il vecchio negazionismo climatico era diretto dicendo:

  • “Il clima è sempre cambiato”
  • “Gli scienziati mentono”
  • “Non esiste alcuna emergenza”

Oggi invece il messaggio è molto più sofisticato:

  • “Sì, il clima cambia… ma non è colpa nostra”
  • “Le politiche green sono una truffa”
  • “Le auto elettriche inquinano di più”
  • “La sostenibilità serve solo a tassarci”
  • “L’Europa vuole controllarci”
  • “Tanto la Cina inquina più di tutti”

Questo nuovo approccio è molto più efficace sui social, perché si presenta come “buon senso”, non come estremismo.

Il sito Facta definisce questo linguaggio come un vero e proprio “Glossario del Negazionismo Climatico”, fatto di parole e slogan usati per manipolare il dibattito pubblico. (Al link: https://www.facta.news/articoli/glossario-negazionismo-climatico ).

Parole usate da loro e che  non servono a discutere scientificamente, però a ridicolizzare chi parla di ambiente. Parole come:

  • “Eco-Follie”
  • “Gretini”
  • “Catastrofisti”- " Terroristi"
  • “Terrorismo Climatico”


LA STRATEGIA DEL DUBBIO

Il negazionismo moderno non ha bisogno di dimostrare che il cambiamento climatico sia falso.

Gli basta:

  • Creare confusione;
  • Rallentare il dibattito;
  • Stancare chi divulga;
  • Polarizzare la discussione.

È una tecnica comunicativa molto efficace: se il pubblico rimane confuso, allora agirà più lentamente.

Molti esperti definiscono questa fase: Discorsi del Ritardocioè narrazioni che cercano continuamente motivi per:

  • Rimandare;
  • Minimizzare;
  • Non intervenire.

Esempi:

  • “Non possiamo fare nulla”
  • “La tecnologia risolverà tutto”
  • “Prima viene l’economia”
  • “Le politiche ambientali distruggono il lavoro”

SOCIAL NETWORK E CAMERE D'ECO

I social network hanno amplificato enormemente questo fenomeno.

Oggi chi diffonde disinformazione:

  • Trova Gruppi che la condividono;
  • Viene premiato dagli algoritmi;
  • Riceve Visibilità tramite contenuti provocatori;
  • Vive dentro “Echo Chamber” (camere dell’eco).

Nel mio esperimento avevo notato una cosa precisa ( il mio secondo episodio al link:https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-lesperimento-nei.html) , molti profili seguivano:

  • Pagine Complottiste;
  • Fake News;
  • Influencer Anti-Scienza;
  • Politici che parlano di Ambiente Senza Competenze.

Cari lettori, non significa che chiunque abbia idee politiche diverse sia negazionista.

Però è evidente che il tema climatico oggi sia fortemente politicizzato.
Anche nelle discussioni online emerge spesso questa polarizzazione. Per me l'Ambiente non è né di Destra né di Sinistra ( ci tengo a dirvelo). 

La Scienza Climatica non è Opinione. Perché?

La Scienza Climatica è invece un settore estremamente complesso che coinvolge:

  • Fisica;
  • Matematica;
  • Meteorologia;
  • Chimica Atmosferica;
  • Oceanografia;
  • Modellistica climatica;
  • Geografia;
  • Climatologia

Esistono migliaia di Studi Internazionali che analizzano:

  • Aumento delle Temperature;
  • Emissioni;
  • Scioglimento dei Ghiacci e dei Ghiacciai;
  • Eventi Estremi;
  • Impatti ambientali.


LA DISINFORMAZIONE CLIMATICA AD OGGI

Secondo recenti report internazionali, la disinformazione climatica online è in forte aumento.

Nel mio articolo ( che vi dicevo al link sopra) avevo riportato i dati della COP30:

  • Aumento del 267% dei Contenuti Falsi legati al Clima;
  • Utilizzo di immagini e video creati con Intelligenza Artificiale;
  • diffusione rapidissima sui social.

Questo dimostra che il problema non riguarda solo “qualche commento online” però a quanto sta uscendo fuori sembra un sistema molto più grande.

AZIONI DI CONTRASTO

Tra febbraio e aprile 2026 l’UE ha lanciato nuove iniziative specifiche contro le Fake News Climatiche. ( Vedi link: https://climate.ec.europa.eu/eu-action/climate-disinformation_it).

La più importante è la campagna:

#ClimateFactsMatter

L’obiettivo è spiegare ai cittadini:

  • Come funzionano le manipolazioni online;
  • Come vengono usate le emozioni;
  • Come riconoscere Fake News Ambientali;
  • Come verificare Dati Climatici.

Questa è una novità enorme perché fino a poco tempo fa l’Europa si concentrava soprattutto sulle emissioni e sulle politiche green. Ora invece sta affrontando anche la “guerra dell’informazione” sul clima.

L’Unione Europea considera ormai la disinformazione climatica un problema strategico. Attraverso reti come il Green Spider Network (GSN), gli Stati europei collaborano per contrastare fake news ambientali e migliorare la comunicazione scientifica. È una rete europea di comunicazione ambientale sostenuta dalla Commissione Europea.

Il termine GSN riferito all’Unione Europea può indicare cose diverse, ma nel contesto ambientale e climatico quello più noto  e che vediamo nel dettaglio è il:

Green Spider Network (GSN)

Il nome “Green Spider” (Ragno Verde) deriva proprio dall’idea di una rete che collega molti paesi e istituzioni.

Nasce per collegare:

  • Ministeri dell’Ambiente;
  • Agenzie Ambientali Nazionali;
  • Enti Pubblici Europei;
  • Comunicatori Istituzionali sul tema Ambiente e Clima.

In pratica è una rete di collaborazione tra i paesi europei per migliorare:

  • Informazione ambientale;
  • Comunicazione sul clima;
  • Divulgazione Scientifica;
  • Strategie contro la Disinformazione.


A cosa serve 

Il GSN lavora soprattutto su:

  • Campagne ambientali europee;
  • Comunicazione climatica;
  • Diffusione di dati scientifici;
  • Strategie Contro fake news ambientali;
  • Coordinamento tra Governi europei.

Negli ultimi anni il tema principale è diventato:

la lotta alla disinformazione climatica.

Per questo il GSN è stato citato anche nelle nuove strategie europee contro:

  • Fake News Climatiche;
  • Propaganda Anti-Scienza;
  • Manipolazione online sul clima.

CONCLUSIONE: Il RUOLO DELLA DIVULGAZIONE

Per questo oggi la divulgazione ambientale è fondamentale. Potete leggere Cos'è la Divulgazione Ambientale nel mio articolo al link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/4-del-17012026-oggi-vi-parlo-della.html

Non significa imporre idee politiche. Fare divulgazione significa:

  • Spiegare;
  • Informare;
  • Tradurre temi complessi;
  • Contrastare fake news;
  • Aiutare le persone a capire.

Significa dare strumenti per distinguere:

  • Dati Reali;
  • Propaganda;
  • Opinioni;
  • Disinformazione.

Chi divulga ambiente oggi spesso viene attaccato perché:

  • Mette in discussione narrazioni false;
  • Porta Dati;
  • Rompe le Echo- Chamber.

Grazie dell'attenzione e la lettura.

Da Luca Vanerio

 Potete chiedermi amicizia su Facebook: Facebook , Il mio gruppo Facebook sul Blog https://www.facebook.com/groups/1413100116989713/ e seguirmi: Facebook

Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.

FONTI= Il negazionismo climatico è morto: ora la disinformazione si traveste da buonsenso - greenMe , La genesi del negazionismo climatico - SNPA - Sistema nazionale protezione ambiente , https://www.facta.news/articoli/glossario-negazionismo-climatico , https://climate.ec.europa.eu/eu-action/climate-disinformation_it , https://it.euronews.com/2026/01/30/disinformazione-climatica-2026-trappole-emotive-e-falsi-esperti-come-riconoscerla , https://www.mase.gov.it/portale/disinformation-meeting-focus-sul-contrasto-della-disinformazione-climatica-e-promozione-dell-integrit%C3%A0-dell-informazione , https://www.greenreport.it/news/crisi-climatica-e-adattamento/59954-basta-fake-news-lue-sottoscrive-la-dichiarazione-sullintegrita-dellinformazione-sui-cambiamenti-climatici , https://aarhusclearinghouse.unece.org/resources/green-spider-network-gsn , situazione negazionismo climatico - Cerca

sabato 31 gennaio 2026

Negazionismo Climatico: l’esperimento nei commenti

 Articolo 8 del 31/01/2026 Episodio 2 di "Negazionismo Climatico"

Oggi vi aggiorno in questione del Negazionismo Climatico. Subito dopo la pubblicazione del mio primo episodio avevo voluto fare un esperimento: leggere attentamente la piaga Negazionista e sentire i loro livello di competenze o almeno conoscenze, in questo settore. Non pensavo di metterlo come format del Blog, mentre post-Esperimento comprendo che facendo divulgazione è giusto tenervi informati. Questo blog è nato e l'ho creato per far Divulgazione ( link a dove spiego la divulgazione ambientale: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/4-del-17012026-oggi-vi-parlo-della.htm ).

Foto Provocazione che ci ricorda che nell'Agenda 2030 il Tredicesimo Obbiettivo è questa lotta

L' Esperimento

L'esperimento nacque alla pubblicazione del primo episodio (quindi tranquilli non ero impazzito) avevo voluto sentire il loro livello di  Competenze ed informazioni ambientali. Invece la loro è Tuttologia Ambientale ( se fosse vera materia scolastica, i politici famosi meriterebbero Laurea ad Honoris esempio Trump, Salvini ecc. Scusate la mia Ironia). Ed a queste persone rinfacciargli la verità scientifica e dirgli la mia personale idea su Scienza e Divulgazione.

Psicologia

Nelle mie Scuole Superiori studiai 5 anni di Psicologia Umana ed Anatomia/ basi Biologia. Attenzione non sto dicendo di sapere tutto. Qua sotto vi riporterò le mie considerazioni ( non da Esperto) e vi riporto la Media dei Casi Umani riscontrati. Dei fatti in comune hanno: mi sa che la Scienza pensano sia argomento da Bar e non una Materia Seria. 

A primo impatto è gente frustata, come se avessero solo loro problemi ed allora scaricano rabbia gratuita a caso. Hanno una parte in comune la formazione scolastica della Terza Media ( comprendo che siamo generazioni/ scelte di vita e tutte le differenze del mondo però, a casa mia, esistendo Internet chiunque può informarsi, leggere sulla divulgazione ed avere consapevolezze e conoscenze in un determinato ambito. Specialmente in un Settore Complesso come l'Ambiente). Questa gent  che continua a scrivere " Sostenibilità= Truffa" "UE fata disinformazione/negazionismo" od attaccare giornali online che riportano notizie di fatti inerenti al Settore Ambientale dai Trasporti alle frane/ cicloni ( basti vedere in Sicilia). Sui Trasporti è gente rimasta a letteralmente il 1940, " Le auto d'epoca non inquinano" dove sono i dati? Dove sono gli studi effettuati su di essi? Forse non sanno che andavano a scoppio che tra queste e quelle normali a Benzina hanno comunque il loro impatto ambientale ( se volete articolo specifico scrivetemi sul Gruppo Facebook, su Messanger o nei commenti). Poi dicono che " No io/noi non facciamo disinformazione, siete voi" o " Voi siete il problema! ladri! truffatori!" ed insulti a go go. Risposta mia presa da un detto e che riassume il tutto: Il bue che dà il cornuto all'asino.

Prima del passo successivo entravo nei loro profili a vedere a cosa credono, che argomenti pubblicano,  chi segue Profili di Fake News o di giornali che dicono chissà che complotto  mondiale  c'è per non dargli ragione e se seguono o stimano certi politici che puntualmente non sa nulla di Ambiente, a gente che dice che ne spara a livello ambientale manco nei film. La mia ideologia e professionalmente nel mio lavoro è che l'Ambiente non è né di Destra né di Sinistra, per me è al Centro , equivalente all'Ambiente e Natura in sé.

Ora vi parlo dello scontro e rinfaccio della verità: questa gente o se ne frega e continua a sparare le solite cose, o ti segnala sulla piattaforma, o ti attacca e la parte loro preferita: il Vittimismo. Alle mie domande ,che per l'Esperimento, esponevo a questa gente che erano " Spiegami cos'è il PM10/2.5/0.1?" (od uno dei tre i  base a come mi girava la giornata), " Cos'è l'Arancione nel Cielo sopra le nostre città?". La loro risposta era: il silenzio tombale, attaccarmi o fare le vittime dicendomi che 'il gioco non vale'. Non erano mica loro i tuttologi sapientoni. Voi lettori lo saprete o vi ricorderete qualcosa perché ve l'avevo spiegato, comunque potete sempre recuperarlo. 


Su di me: quando mi dicevano " parla il tuttologo" o " tu che formazione hai per dichiarare ciò?" ed attacchi personali. Dicendogli e spiegandoli che ho Formazione da Tecnico Ambientale e sono Studente ITS con dietro l'UE e lo Stato Italiano molti mi dicevano " Eh ma non vale sei avvantaggiato!" " Fai domande difficili!" oppure che; sono un creatore di Fake News, Servo della Gleba/Poteri Forti e pensieri da Ultra-Destra. Vi domando: Quali Poteri Forti? Quelli che non fanno nulla per questa Emergenza, e permettono a queste persone di parlare e creare disinformazione ? ed alcuni gli ho risposto con quello che vi ho scritto la frase prima e mi dicevano " Tu attacchi la Libertà di Parola!!"No avevo letto le loro ideologie e fatto delle domande. Voglio farvi ragionare su questo: Leggete Art.9 della Costituzione Italia parla proprio di Ambiente. Comprendo che l'equilibrio tra le due parti sia da prendere a livello politico, però ragà cioè a me è sembrato di parlare con Bambini Viziati ( meglio che mi risparmio su come li chiamiamo nella mia Generazione, ai miei coetanei dico " Bimbi..."- finite voi la parola, so che capirete). La loro base è sul nulla, non riportano né dati né studi.

Conclusione

A livello mentale era stato distruttivo, cercare di essere buono, empatico e farli ragionare. Era stato anche Stancante. Ammetto che pensavo che fossero in pochi, però da commenti sotto i giornali ufficiali/ nazionali ed internazionali è preoccupante il fatto. Al posto che diminuire raddoppiano/ si triplicano. Spero che questo Esperimento vi possa essere utile a riconoscerli. Un grosso ringraziamento a chi li contrasta e fa divulgazione, oltre a me. Sotto vi riporto notizie e contrasto le novità e studi in merito.

CONTRASTO ALLA DISINFORMAZIONE (AZIONI RECENTI)

Alla COP30 ( Novembre 2025) il tema dell’integrità dell’informazione climatica aveva avuto una rilevanza storica senza precedenti:

  • Dichiarazione sulla Integrità dell’Informazione sul Clima: per la prima volta, paesi e organizzazioni si sono impegnati ufficialmente a contrastare la disinformazione climatic a livello internazionale.

  • L’obiettivo è promuovere informazioni accurate, scientifiche e basate su dati verificabili, e sostenere media indipendenti e capacità di riconoscere contenuti falsi.

  • Il Brasile, insieme a Unione Europea, Canada, Francia, Germania e altri, ha spinto perché le false narrazioni non ostacolino l’azione climatica urgente.

Notizie e studi: 

  • Un report dell’osservatorio Climate Action Against Disinformation ha riscontrato un aumento del 267 % della disinformazione legata alla COP30 tra luglio e settembre 2025, con circa 14 000 esempi trovati online. 
  • Alcuni contenuti falsi erano generati con intelligenza artificiale (per esempio video completamente inventati con immagini di città allagate). 
  • I gruppi più responsabili includono Big Carbon (grandi industrie dei combustibili fossili) e piattaforme tecnologiche che diffondono rapidamente queste falsità senza controlli efficaci.

Link Primo Episodio= https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-quando-il-dubbio.html

Grazie dell'attenzione e la lettura.

Da Luca Vanerio

 Potete chiedermi amicizia su Facebook: Facebook , Il mio gruppo Facebook sul Blog https://www.facebook.com/groups/1413100116989713/ e seguirmi: Facebook

Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.

Fonti= 'COP della verità': i Paesi si impegnano a contrastare la disinformazione climatica al vertice ONU | Euronews , La disinformazione semina dubbi sulla COP30, nonostante l'ampio consenso sulle politiche climatiche | Euronews , Disinformazione climatica 2026: trappole emotive e falsi esperti, come riconoscerla | Euronews

sabato 10 gennaio 2026

Negazionismo climatico: quando il dubbio non è più scienza ma disinformazione

 Articolo 3 del 10/01/2026 Episodio 1 di "Negazionismo Climatico"

Mio post recente dopo aver visto questo commento spammato dai negazionisti

Oggi vi parlo del Negazionismo Climatico: Cos'è e la sua diffusione. Due esempi: la foto sopra ed il Signor Donald Trump. Ci tengo a chiarivi: con tale articolo non intendo portarvi dalla loro parte o dalla mia: m'interessa dirvi la verità dei fatti su questo argomento. 


Cos'è il Negazionismo Climatico?

Il negazionismo climatico non è un semplice “scetticismo sano”, è una disciplina di idee e argomentazioni che rifiuta, distorce o minimizza la scienza comprovata sul cambiamento climatico, per motivi culturali, ideologici o economici. 


Obiettivi della loro comunicazione 

Il negazionismo climatico è un fenomeno comunicativo e sociale volto a:

  • negare che il clima si sta riscaldando o surriscaldando,

  • negare che l’attività umana ( od in gergo tecnico- scientifico ambientale: Antropo sia la causa principale del riscaldamento,

  • o minimizzare gli impatti e ostacolare le soluzioni.

È diverso dallo scetticismo scientifico: quest’ultimo è un approccio metodologico sano, mentre il negazionismo climatico rifiuta il consenso scientifico consolidato.


Origine e situazione odierna

Il fenomeno ha radici nei:

  • media e social media, dove messaggi semplici e sensazionalistici trovano ampia diffusione.

  • gruppi politici ed economici con interesse a ritardare o indebolire le politiche climatiche.


Le loro argomentazioni tipiche ed Antropocentismo e l'evoluzione negazionista

Le narrazioni negazioniste possono includere:

  • l’affermazione che il riscaldamento globale non stia avvenendo, basandosi su dati parziali o periodi brevi= Visione errata perché l'Ambiente e l'evoluzione climatica è basata a lungo termine. Penso possiate trovar curioso il fatto che il nostro Clima odierno internazionale è stato modificato da centinaia di anni fa ( e se vorrete ci faccio un articolo, fui stupito anch'io la prima volta che lo sentii. Credetemi, non ve lo direi se non fosse stato accertato in precedenza da scienziati ed esperti);

  • la negazione delle cause umane, sostenendo che è tutto naturale = Basta sentire il signor Trump e le sue bufale;

  • la minimizzazione degli impatti futuri (es. “saranno benefici”)= Questo argomento è di materia scientifica, e c'è essa a comprovare a studiare ogni evoluzione/ stabilizzazione e cambiamento in tal campo. Attualmente la direzione dell'umanità , e senza azioni concrete ( come per esempio avvenute nel 2015 con l'Accordo di Parigi- Legge 4 Novembre 2016 n°204 o Legge 204/2016) oltre ad eliminare la biodiversità ci auto-estingueremo  ;

  • la critica alle soluzioni, sostenendo che siano inefficaci o troppo costose.

Con l’aumentare delle evidenze scientifiche, il negazionismo ha spesso cambiato strategia: oggi tende più a mettere in discussione le soluzioni, screditare le istituzioni scientifiche e normalizzare i cambiamenti climatici, piuttosto che negare semplicemente che esistano. A che cosa lo attribuiscono: 

  • Attribuzione naturale invece che antropica = Molti negazionisti accettano che il clima stia cambiando, ma attribuiscono i cambiamenti a cause naturali (cicli solari, variazioni climatiche naturali) piuttosto che alle attività umane. Questo è definito “attribuition skepticism” nella letteratura sul negazionismo climatico.
  • Le emissioni umane non sono il fattore dominante= Alcuni sostengono che la CO₂ antropogenica non abbia un impatto significativo, o che l’aumento di CO₂ non sia principalmente causato dall’uomo, proponendo meccanismi alternativi come emissioni naturali o cicli climatici secolari. 
  • Minimizzazione degli impatti umani= Anche quando riconoscono che le attività umane contribuiscono al cambiamento climatico, alcuni negazionisti minimizzano questo contributo, suggerendo che gli effetti saranno modesti o addirittura benefici (ad esempio, migliore crescita di alcune colture).

  • Critica delle politiche e dell’ambiente politicoUna parte della retorica negazionista punta a discutere non tanto i dati, quanto le conseguenze politiche e sociali di accettare l’idea di cambiamento climatico antropico (ad es. costi economici, interventi politici e regolamentazioni). Gruppi come The Global Warming Policy Foundation si definiscono promotori di un “dibattito critico” sulle politiche mentre in pratica mettono in dubbio il ruolo umano per indebolire le misure di decarbonizzazione.

Cosa ne pensa l'IA di tutto questo

Sua risposta: In sintesi, il negazionismo climatico non è una posizione scientifica alternativa, ma un insieme di attività comunicative e politiche che mirano a ridurre o negare la responsabilità umana nel cambiamento climatico per evitare le conseguenze che questa responsabilità comporta.

Il rifiuto dell’antropocentrismo climatico non nasce da nuove evidenze, ma da una selezione parziale dei dati, dallo spostamento del dibattito su costi e ideologia e, spesso, da interessi economici o identitari. Le loro attività non arricchiscono il confronto scientifico: creano incertezza artificiale, rallentano le decisioni e confondono l’opinione pubblica su un fenomeno ormai ben compreso nei suoi meccanismi di base.

In altre parole, non mettono in discussione la scienza per migliorarla, ma la contestano per ritardare l’azione. Ed è questo l’aspetto più problematico del negazionismo climatico.

Mia Conclusione

Il negazionismo climatico non è solo un dibattito accademico- in quanto si potrebbe portare nelle scuole assieme alle Fake News su Internet: può influenzare l’opinione pubblica, rallentare l’adozione di politiche climatiche efficaci e diffondere disinformazione ( anch'io seguo Scienziati, divulgatori che raccontano e pubblicano le loro scoperte/studi. 

Credetemi sul web sono fin troppe queste persone negazioniste, ed il problema dei social è che questi fanno rete/gruppo senza uno spiccio di prove scientifiche a loro carico dando aria alla bocca, quindi è giusto che chi è ambientalista e nel settore li faccia opposizione ( anche per libertà di espressione ed informazione senza censure). Quando  si parla con i negazionisti (per esperienza personale) non solo sono arroganti però vogliono pure aver ragione. Il mio tipico atteggiamento è dirgli la verità- contestandoli. Tanto è risaputo che è come parlare con i muri e non capiranno mai. Quindi è giusto che le future generazioni non crescano inquinati da un'ideologia basata su cosa? vi dico la mia: su menzogne. 

La Scienza Ambientale serve a darci la realtà dei fatti sul nostro passato, presente e futuro. Solo essa dà conferma e certezza sull'andamento di fatti reali e se scelte Politiche ( perché principalmente le scelte sono politiche) sono efficaci con un problema che non tocca solo me, seduto dietro ad un computer ed informandovi, anche a voi che possiate vivere in Italia od all'estero. Il problema del Cambiamento Climatico ci tocca a tutti e come si suol dire " Siamo sulle stessa barca". Sta a voi riflettere e decidere chi bloccare sui social o farli tacere. Vi chiedo solo questo: informatevi e siate voi stessi, senza farvi inquinare ideologicamente da codesta gente.

Grazie dell'attenzione e la lettura.

Da Luca Vanerio

 Potete chiedermi amicizia su Facebook: Facebook , Il mio gruppo Facebook sul Blog https://www.facebook.com/groups/1413100116989713/ e seguirmi: Facebook

Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.

Le mie Fonti sull'argomento

Articoli web e giornalistici su tale argomento: Negazionismo climatico: cos'è e perché è così Seguito - Sustrain , Il negazionismo climatico si evolve: le soluzioni della scienza sono inefficaci - ASviS - Ansa.it , https://en.wikipedia.org/wiki/Climate_change_denial

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