Articolo 35 del 03/05/2026 Cos'è il Fast Fashion ed Episodio 5 format I Rifiuti
Articolo, oltre che spiegazione, anche Episodio 5 del Format I Rifiuti
Qui sotto gli altri 4:
Link Primo Episodio La Biodegradabilità dei Rifiuti = https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/la-biodegradibilita-dei-rifiuti.html
Link Secondo Episodio Riciclo VS Consumo= https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/riciclo-vs-consumo.html
Link Terzo Episodio L'importanza della Raccolta Differenziata= https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/l-importanza-della-raccolta.html
Link Quarto Episodio Il Viaggio segreto dei rifiuti = https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/04/il-viaggio-segreto-dei-rifiuti-quello.html
Buongiorno a tutti, oggi vi porto nel mondo della moda collegato al mondo dei rifiuti. Vi spiegherò cos'è, storia, il suo impatto ambientale, conseguenze.
ATTENZIONE= Questo articolo non punta a screditare nessuno, l'ho creato per riportare la verità, ed un fatto reale, per farvi riflettere sulle scelte di vita. Desidero ricordare: siamo noi consumatori a decidere dove spingere la domanda del mercato.
COS'È FAST FASHION
Tradotto ed il significato è letteralmente "Moda Veloce" che consente una disponibilità costante di nuovi stili a prezzi molto bassi, che ha portato a un forte aumento della quantità di indumenti prodotti, usati e scartati ( definizione da Sito UE, al link: L'impatto della produzione e dei rifiuti tessili sull'ambiente | Tematiche | Parlamento europeo).
È un termine usato dai rivenditori della Moda per esprimere un design che passa dalle passerelle ad influenza le attuali tendenze di mercato. Questo tipo si basa sulle ultime tendenze presentate alla Settimana della Moda ogni anno in Primavera ed Autunno. Wikipedia aggiunge questo alla definizione. (Fast fashion - Wikipedia) Oltre a: Questa stretegia di Produzione è usata da H&M, Zara, Nike Primark, Xcel Brands, Topshop. ( P.S= Controllate anche SHEIN, in quanto so che è molto contestata).
La fast fashion è un modello produttivo-industriale caratterizzato da:
- Cicli di produzione estremamente rapidi
- Elevata rotazione delle collezioni
- Riduzione dei costi tramite delocalizzazione
- Bassa durabilità dei prodotti
STORIA
Non nasce a caso, è il risultato di una lunga evoluzione.
Le origini (1800 – prima industrializzazione)
Prima dell’industrializzazione, i vestiti erano:
- fatti a mano
- costosi
- prodotti lentamente
Con la Rivoluzione Industriale, arrivano:
- macchine tessili
- produzione di massa
- i vestiti diventano più economici e accessibili
Globalizzazione (anni ’70–’90)
Il vero punto di svolta arriva quando le aziende:
- spostano la produzione in paesi a basso costo
- abbassano drasticamente i prezzi
Negli anni ’90:
- le collezioni diventano più frequenti
- i tempi di produzione si accorciano
Esplosione del fast fashion (2000)
Con brand globali:
- i capi passano dalle passerelle ai negozi in poche settimane
- si passa da 4 collezioni/anno a decine
Post anni 2000 si ha un raddoppio della produzione globale di abbigliamento. Tale filosofia si è diffusa a metà degli anni 2000.
Era digitale (2010–oggi)
I social media cambiano tutto:
- nascono i “micro-trend” (durano settimane o giorni)
- le aziende producono ancora più velocemente
Oggi siamo giunti ad una Produzione Continua/Senza Sosta " On-Demand Fashion".
IL SUO IMPATTO AMBIENTALE
EMISSIONI
Il solo Settore della Moda genera tra l'8% ed il 10% di Emissioni Globali di CO2.
Secondo l'Agenzia Europea dell' Ambiente gli acquisti del prodotto tessile dell'anno 2020 hanno generato circa 270 kg di Emissioni di CO2 per persona. Quindi solo in Europa erano stati generati 121 Milioni di Tonnellate di CO2.
ACQUA
Si stima ( dati dall' UE al link: L'impatto della produzione e dei rifiuti tessili sull'ambiente | Tematiche | Parlamento europeo) che valga il 20% dell' Inquinamento globale di Acqua Potabile.
Vi aggiungo: consumo di 79 Trillioni di acqua ( da Nature: https://www.nature.com/articles/s43017-020-0039-9)
Ad oggi 2026, il consumo di acqua per la produzione di 1 maglietta è di 2.700 litri.
Elevata contaminazione da:
- Coloranti
- Metalli Pesanti
- Sostanze Chimiche
Perché: nei vari processi di produzione a cui i prodotti vanno incontro, come la tintura, finitura e lavaggio dei capi sintetici rilasci 0,5 milioni di Tonnellate di Microfibre nei Mari ogni anno, oltre a mezzo milione di tonnellate di Microplastiche sul fondo degli Oceani ogni anno.
Vi ricordo che: in base alla diversità di materiale è diversa la sua Biodegradabilità in Ambiente ( come spiegato nel mio articolo: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/la-biodegradibilita-dei-rifiuti.html)
RIFIUTI
Generano 92 Milioni di rifiuti tessili all' anno ( da Nature: https://www.nature.com/articles/s43017-020-0039-9)
- in Discarica
- Incenerita
- Esportata nei paesi poveri
CONSEGUENZE A LIVELLO AMBIENTALE
DISCARICA DI ATALACAMA (CILE)
- Presenza del Porto nell'area
- Controlli Ambientali limitati
- Bassi costi della Gestione dei rifiuti.
ESEMPIO DI CONSEGUENZA LEGALE
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Grazie dell'attenzione e la lettura.
Da Luca Vanerio
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FONTI= https://www.nature.com/articles/s43017-020-0039-9 , https://www.mdpi.com/2073-4441/14/7/1073%20 , Fast fashion: cos’è, pro e contro, conseguenze | Studenti.it , Fast fashion: EU laws for sustainable textile consumption | Topics | European Parliament , https://research.aalto.fi/en/publications/the-environmental-price-of-fast-fashion/ , https://www.britannica.com/art/fast-fashion?
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