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sabato 18 aprile 2026

Cos'è l' Ecocidio: il reato che potrebbe cambiare il mondo

 Articolo 30 del 18/04/2026


Nell'Articolo di oggi vi pubblico la mia ricerca sull' Ecocidio, mi ha ispirato questo articolo al seguente link ( Ecocidio, svolta in Europa: distruggere l’ambiente diventa reato penale | Alternativa Sostenibile News su agricoltura sostenibile ). Nonostante abbia perso il file di salvataggio delle prime informazioni penso che questo scritto e seguito alla lettera possa esserVi utile a capire questo Reato e perché se ne parla. Penso che se diventa veramente il Quinto Crimine contro l'Umanità il Settore Ambientale abbia un grosso boost e di certo ci saranno ripercussioni come effetto a catena, essendo una legge internazionale. 




COS' È L' ECOCIDIO 

Ecocidio (dal greco "oikos", casa e dal latino "cadere", uccidere) è un termine che descrive l'intenzionalità nel danneggiamento e nella distruzione del tutto o in parte di un' Ecosistema o dell' Ambiente Naturale.

Secondo proposte al diritto internazionale e fonti (come Wikipedia), l’Ecocidio è:

La distruzione grave e su larga scala dell’ambiente naturale, causata  dall’ intenzione umana che  può includere danni diffusi, duraturi e severi agli ecosistemi.

Settori in considerazione: Bellico, Industria e Sfruttamento Risorse.

Riguarda azioni quali: Deforestazione, Disastri Ambientali, Inquinamento suolo, aria ed Acqua, Distruzione Ecosistemi terrestri e marini e sterminio di specie di animali selvatici

EFFETTI E CAUSE 

L'effetto e le cause si distinguono principalmente in 2, secondo Wikipedia:

GenocidioGenocidio - Wikipedia )= L'Ecocidio può minacciare popolazioni umane, specialmente quelle indigene, e può provocarne un Genocidio Culturale ( (EN) Martin Crook, Damien Short e Nigel South, Ecocide, genocide, capitalism and colonialism: Consequences for indigenous peoples and glocal ecosystems environments, in Theoretical Criminology, vol. 22, n. 3, 1º agosto 2018, pp. 298–317, DOI:10.1177/1362480618787176URL consultato il 19 novembre 2025). Il Genocidio può minacciare sia l'esistenza culturale che fisica di una popolazione.  La stessa distruzione dell' ambientale naturale, avviando un Genocidio Culturale, può impedire alle persone di seguire lo stile di vita tradizionale. L'Ecocidio dai Cambiamenti Climatici e dall'estrazione delle risorse naturali possono diventare una delle prime cause di Genocidio in tutto il mondo. Secondo ( Lauren Eichler, Ecocide Is Genocide: Decolonizing the Definition of Genocide, in Genocide Studies and Prevention: An International Journal, vol. 14, n. 2, 4 settembre 2020, DOI:10.5038/1911-9933.14.2.1720URL consultato il 19 novembre 2025.)  ossia Studi sull'intersecarsi di Ecocidio e Genocidio.

Cambiamento Climatico ed Estinzione di Massa degli Animali = L'attuale Estinzione di  MassaEstinzione dell'Olocene - Wikipedia )di animali selvatici è  stata definita un Ecocidio. Lo stesso Cambiamento Climatico può provocare l'Ecocidio. La criminalizzazione dell' Ecocidio ( ai sensi dello Statuto di Roma) porrebbe attenzione e come deterrente  per le società responsabili del Cambiamento Climatico ( (ENEcocide: Holding Corporations and Their Officers Criminally Liable | Global Policy Journal, su www.globalpolicyjournal.com, 5 maggio 2022. URL consultato il 19 novembre 2025), sebbene altri sostengano che questo non porrà fine al Cambiamento Climatico (   (ENWhy criminalising ecocide won’t solve the climate crisis, su euronews, 13 marzo 2021. URL consultato il 19 novembre 2025. ).


STORIA DEL CONCETTO

La nascita di questo concetto come Reato Ambientale risale al 1960-1970.  Dopo che l' Esercito USA,  durante la Guerra, aveva devastato la Fauna e foreste tropicali in Vietnam.  Utilizzando l' Agent Orange ( Agente Arancio, ossia un Potente Defogliante). Proprio perché ci fu una distruzione ambientale sistematica  e su larga scala in quanto venne preso proprio come bersaglio militare. 

Il primo termine risale al Febbraio del 1970 al Washington Conference War and National Responsability. Quando il Biologo Arthur B. Galston della Yale University le cui ricerche  svolte nel campo della Fotobiografia aveva contributo allo sviluppo dell' Agente Arancio. definiva  come l'Ecocidio un Quinto Crimine Internazionale contro l'Umanità in quanto sia « Distrugge dell'Ambiente in cui un popolo vive ».

Fu in questo scenario che nacquero le prime proposte di Tutela Ambientale. Quella che spicca (in merito a questo argomento) fu quella di Richard Falk poi confluita nella Proposta di Convenzione Internazionale sul Crimine di Ecocidio nell'articolo 2. Secondo cui comprende una serie di condotte a finalizzare ad altare e  l'annientamento degli Ecosistemi in cui vive l'uomo.  Nonostante il valore Pioneristico era stata soggetto di critiche, imputando la vaghezza concettuale ed eccessivamente focalizzata nel concetto bellico.

Solo negli anni '90 nasce l'affiorare di una più Maturità Ambientale, slegandola dal concetto bellico. Il contributo di Ludwick A. Teclaff che sottolinea la prima parte della Caratteristica dell' Ecocidio: la distruzione dell' ambiente alla distruzione della pace. Ponendo una doppia responsabilità: Nazionale ed Internazionale.

Queste riflessioni apriranno le porte nel nuovo Millenio, dopo un temporaneo declino  dovuta all' Assetto Normativo dello Statuto di Roma della Corte Internazionale. Dove nell' Aprile 2010 l'  Avvocata  Ambientalista Polly Higgins, forte sostenitrice dell' Ecocidio come Quinto Crimine contro l'umanità definendola «la distruzione estesa, il danno o la perdita di ecosistemi di un dato territorio, sia per azione umana che per altre cause, a tal punto che il pacifico godimento da parte degli abitanti di quel territorio è stato gravemente diminuito» la proposta andò neufragata.

Analizzando gli anni successivi l'Unione Europea decise di farsi portavoce e promotore di iniziative volte a sensibilizzare la Comunità Internazionale in tal argomento. Emblematica la Risoluzione  2020/2208(INI) invitando gli Stati Membri ad aderire all' iniziativa di riconoscimento di tale crimine.


Alcune immagini del 2021 della Promozione

Nel 2021 era stata avviata una campagna denominata Stop Ecocide International che aveva/ha come obiettivo l'inclusione dell'ecocidio come crimine internazionale e ne ha proposto una definizione nel diritto penale. La campagna ha guadagnato molta notorietà a livello politico, venendo attenzionata da diversi capi di Stato, con il Parlamento Europeo che ha avanzato una proposta per inserirlo come crimine nel diritto penale internazionale nuovamente.

L'Obbiettivo Europeo si è concretizzato nel 2024 con la Direttiva UE 2024/1203 del 20/05/2024 ( vedi sotto il paragrafo: LEGISLAZIONE).


LEGISLAZIONE


Una definizione più giuridica proposta da esperti internazionali è: «Ai fini del presente Statuto, per ‘ecocidio’ si intendono gli atti illeciti o sconsiderati commessi con la consapevolezza che esiste una sostanziale probabilità di causare danni gravi, diffusi o di lunga durata all’ambiente, causati da tali atti»

Nonostante non esista come Quinto Emendamento della pace dello Statuto di Roma della Corte Internazionale, viene spesso menzionato e vietato in quanto " chiaramente eccessivo". 

Paesi che riconoscono l' Ecocidio come Reato Nazionale

  • Armenia (2003)
  • Belgio (2023)
  • Bielorussia (1999)
  • Cile (2023)
  • Ecuador (2008; 2014)
  • Francia (2021)
  • Georgia (1999)
  • Kazakistan (1997)
  • Kirghizistan (1997)
  • Moldavia (2002)
  • Russia (1996)
  • Tagikistan (1998)
  • Ucraina (2001)
  • Uzbekistan (1994)
  • Vietnam (1990)
  • Nel 2024 il Parlamento europeo ha approvato norme contro il Danno ambientale e  contro i gravi crimini ambientali ( rendendoli "simili all'Ecocidio")con la Direttiva UE 2024/1203 del 20/05/2024 come nell' art. 1 spiegandolo brevemente: l'adozione di tale misure servono a tutelare l'ambiente da attività criminose e previsioni di relative sanzioni. Armonizzando, di fatto, le normative penali degli Stati Membri e l'innalzamento di Standard  atti a reprimere la criminalità ambientale. Gli Stati UE devono adattare le leggi entro circa 2 anni.

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    FONTI= Su tutto argomento: Ecocidio, leggi  e storia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ecocidio , https://ecointernazionale.com/2022/01/ecocidio-una-definizione-giuridica/ , Ecocidio svolta in Europa: distruggere l’ambiente diventa reato penale | Alternativa Sostenibile News su agricoltura sostenibile, bioedilizia, efficientamento energetico, energia rinnovabile , https://www.dirittoconsenso.it/2025/08/25/ecocidio-da-crimine-di-guerra-a-sfida-globale/ ,  Estinzione dell'Olocene - Wikipedia , Ecocidio nel mirino: la prima Convenzione europea per punire chi devasta il Pianeta - greenMe

    domenica 29 marzo 2026

    L' Importanza della Raccolta Differenziata

     Articolo 26 del 29/03/2026 Episodio 3 del Format I Rifiuti

     Link Primo Episodio La Biodegradabilità dei Rifiuti = https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/la-biodegradibilita-dei-rifiuti.html

    Link Secondo Episodio Riciclo VS Consumohttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/riciclo-vs-consumo.html

    Oggi vi porto, di nuovo, nel mondo dei Rifiuti. Vi parlo degli ultimi 2 anni: Parlando in giro della mia città molti concittadini mi avevano chiesto se era possibile informare in merito a questo argomento. Oltre ad occuparmene per lavoro ( tramite scuola), vi porto nelle basi. Con Formazione Tecnica Ambientale i dettagli che conoscono sono maggiori, tra riciclo, obiettivi e leggi. Queste sono solo le basi e per far capire che ognuno è importante nella Gestione Rifiuti Nazionale.

    COS'È LA RACCOLTA DIFFERENZIATA



    La raccolta differenziata è la fase iniziale e strategica dell’intero sistema di gestione dei rifiuti: consiste nella separazione dei materiali alla fonte (utenze domestiche e non domestiche) per indirizzarli verso specifici processi di recupero o smaltimento.

    Dal punto di vista tecnico, non è un semplice gesto ambientale, però è un nodo operativo fondamentale della filiera industriale del riciclo.

    COME AVVIENE 

    Nel modello moderno di gestione rifiuti (economia circolare), la raccolta differenziata serve a:

    • Preservare la qualità dei materiali (carta, vetro, plastica, organico ecc)
    • Ridurre le contaminazioni tra materiali
    • Massimizzare le rese degli impianti di trattamento
    • Più materiali spediti a recupero oppure a  riciclo

    Se i rifiuti non vengono separati correttamente:

    • Aumentano gli scarti negli impianti
    • Cresce la quota destinata a discarica o termovalorizzazione
    • Si riduce l’efficienza economica del sistema

    La differenziata è una fase di pre-trattamento decentralizzata, svolta direttamente dal cittadino.

    BENEFICI AMBIENTALI MISURABILI

    Dal punto di vista ambientale, i vantaggi sono quantificabili:

    • Riduzione delle emissioni di CO₂ grazie all’uso di materiali riciclati
    • Minor consumo di materie prime (es. legno per carta, petrolio per plastica)
    • Riduzione del conferimento in discarica
    • Produzione di compost e biogas dalla frazione organica ( circa 40% dei rifiuti urbani)

    Il riciclo consente infatti un ciclo produttivo più sostenibile, riducendo energia e impatti ambientali rispetto all’uso di materie vergini.

    GERARCHIA EUROPEA DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI

    Dal punto di vista normativo (UE), la raccolta differenziata si inserisce nella gerarchia:

    1. Prevenzione
    2. Riutilizzo
    3. Riciclo ( = Partendo dalla Raccolta Differenziata)
    4. Recupero Energetico
    5. Discarica

    BENEFICI IN MATERIA ECONOMICA

     La raccolta differenziata non è solo ambiente, è una vera e propria Economia Industriale:

    • Alimenta la filiera del Riciclo
    • Genera Occupazione Specializzata
    • Riduce i costi di smaltimento finale
    • Crea Materie Prime Secondarie

    In Italia, il sistema del riciclo:

    • Coinvolge centinaia di impianti e aziende
    • Genera miliardi di euro di fatturato
    • Evita grandi quantità di emissioni climalteranti 
    PRESTAZIONE ITALIANA 

    Secondo i dati ISPRA ( link a cosa ne penso del cambio di presidenza dell'ISPRA: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/ispra-cambia-guida-perche-lautonomia.html):

    • 66,6% di raccolta differenziata nel 2023
    • forte variabilità territoriale (Nord più efficiente del Sud)

    Questo indica che:

    • Il sistema è maturo ma non uniforme
    • La vera sfida è oggi la qualità del materiale raccolto, non solo la quantità

    È un sistema avanzato non misura solo quanto si raccoglie, però su quanto effettivamente si ricicla.

    CRITICITÀ DEL SISTEMA

    a) Qualità della raccolta

    • Errori di conferimento che porta a contaminazioni tra materiali e quindi ulteriori controlli
    • Aumento degli scarti negli impianti

    b) Disomogeneità territoriale - come in Italia

    • Modelli Diversi (porta a porta vs cassonetti)
    • differenze Nord/Sud

    c) Carenza impiantistica

    • Mancanza di impianti di trattamento in alcune aree
    • Aumento dei costi logistici

    d) Comunicazione e formazione

    • Il cittadino è parte attiva del processo e non lo sa, o lo sa conoscendo poco i dettagli. Colpa della Carenza di Informazioni e dell'Educazione ( che dovrebbe esserci) anche solo le Basi.
    • Errori umani = inefficienze industriali, una collegata all'altra.

    LEGISLAZIONE ITALIANA

    La Gestione dei Rifiuti è Normata dal Dlgs 152/2006 T.U.A.

    L'articolo 181 obbliga Stato, Regioni e Comuni:
    • favorire raccolta differenziata
    • sviluppare riutilizzo e riciclaggio
    • creare reti e sistemi per il recupero dei materiali


    L'articolo 205  impone gli obiettivi minimi obbligatori ai Comuni su base annua:

  • 35% entro il 2006
  • 45% entro il 2008
  • 65% entro il 2012 (ancora riferimento minimo nazionale)

  • L' Articolo 222 Pone gli Obblighi alla Pubblica Amministrazione

    Stabilisce che:

    • i Comuni devono organizzare sistemi efficienti di raccolta differenziata
    • deve essere garantita la possibilità per il cittadino di separare i rifiuti (es. imballaggi)

    LEGISLAZIONE EUROPEA

    Il Dlgs  introdusse anche la Direttiva UE  2008/98/CE Waste Framework Directive che introduce la gerarchia della Gestione dei Rifiuti.


    PACCHETTO ECONOMIA CIRCOLARE DEL 2018

    Aggiorna gli obiettivi:

    • aumento delle percentuali di riciclo
    • obbligo di raccolta separata per:
      • organico
      • tessili
      • rifiuti pericolosi domestici

     QUALI RIFIUTI INTERESSANO

    La normativa prevede che:

    • i rifiuti siano raccolti separatamente quando possibile
    • non vengano mescolati se destinati al riciclo

    E introduce raccolte obbligatorie per:

    • carta
    • plastica
    • vetro
    • metalli
    • organico
    • (più recentemente anche tessili) 

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

     Potete chiedermi amicizia su Facebook: Facebook , Il mio gruppo Facebook sul Blog https://www.facebook.com/groups/1413100116989713/ e seguirmi: Facebook

    Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.

    FONTI= https://it.wikipedia.org/wiki/Raccolta_differenziata , https://tg24.sky.it/ambiente/2023/03/18/ciclo-rifiuti-italia , https://www.gruppohera.it/gruppo/sostenibilita/non-solo-bilancio-di-sostenibilita/sulle-tracce-dei-rifiuti/raccolta_differenziata-green-economy , https://www.eso.it/raccolta-differenziata-e-riciclo-benefici-e-vantaggi-16562? , https://valdarnoambiente.it/blog/2025/10/15/raccolta-differenziata-in-italia-verso-gli-ambiziosi-obiettivi-europei-per-il-2030-il-quadro-emerso-dal-rapporto-ispra-e-il-ruolo-di-valdarno-ambiente/  , https://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00006400/6472-d.-lgs-152-2006.pdf

    domenica 22 marzo 2026

    Riciclo VS Consumo

     Articolo 24 del 22/03/2026 Episodio 3 del format VS ed Episodio 2 del Format i Rifiuti

    Primo del format Aria Naturale VS Aria Urbana : https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/aria-urbana-vs-aria-naturale-la-verita.html

    Secondo episodio Format Vaporeo Acqueo Naturale VS  Vapore Acqueo Centrali Nucleari: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/02/vapore-acqueo-naturale-vs-vapore-acqueo.html



    Oggi vi porto 2 temi importanti e che ci tocca tutti i giorni: Riciclo VS Consumo.

    Lo so che sembra scontato però mi sembra giusto darVi più dettagli in merito alla questione reale che viviamo nella quotidianità. Il mio obiettivo su questo articolo è informarVi e dirVi la realtà dei fatti al di là di ideologie e contesti personali. Più informazioni sui rifiuti al link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/la-biodegradibilita-dei-rifiuti.html





    ERA IN CUI VIVIAMO

    Viviamo in un'Era dove comprare e consumare è diventato il centro della vita quotidiana. 

    CONSUMO

    Definizione Treccani (Enciclopedia)= Il consumismo è una tendenza tipica delle società moderne in cui si spinge ad aumentare i consumi, spesso anche oltre i bisogni reali.

    Viene manifestato come: compriamo più del necessario,  spesso prodotti “non essenziali” .Il tutto stimolati da pubblicità e social. Infatti non serve solo a soddisfare bisogni, però serve a creare desideri.

    Il ruolo che hanno Social Media, TV e Pubblicità è un modello quale: marketing sempre più aggressivo esempio(che non solo a me capita) : le chiamate dei call center. Ecco aprite la vostra mente/immaginazione a 360 gradi.  Oppure a chi capita di seguire persone famose sui social media che mostrano stili di vita “ideali” perché loro fanno e tu no. Mettendo pressione psicologica a comprare per “essere all’altezza”. Questo alimenta il consumismo da modelli culturali e mediatici.


    ( PS= Non vi sto giudicando, tramite questa ricerca su questo argomento sto cercando di farVi mettere nei miei panni. Penserete che son un ragazzo che ha voglia di rompere le scatole, e va bene, però prima preferisco dirVi come stanno i fatti reali, sta a voi il ragionare e riflettere).

    Risultato 

    Risultato che FORSE nessuno vi dice ( che però i più attenti avranno individuato leggendo lo scorso articolo. Su che fine facevano i rifiuti nella Terra dei fuochi. Link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html ). Fate conto che consumiamo più velocemente di quanto il pianeta riesca a sostenere, infatti ogni oggetto/prodotto/ materiale ha un Peso Specifico e poi buttato, questo genera volume e serve uno spazio per smaltirlo e tempo. 

    I problemi fondamentali sono: 

    • Vengono progettati prodotti per durare poco (usa e getta). Comprendo che almeno in Europa si era mosso qualcosa. Esempi: i tappi delle bottiglie di plastica, i bicchierini non più in Plastica però ora sul mercato in Carta.

    sabato 21 febbraio 2026

    Greenwashing: quando la sostenibilità diventa solo una strategia di profitto

     Articolo 14 del 21/02/2026

    Oggi vi porto nel Greenwashing, comprendo sia un argomento complicato e complesso da spiegare essendoci molti fattori in ballo, quali: marketing, economia ( domanda-offerta), truffe e/o false dichiarazioni. Argomento trattato a scuola e nel corso di Formazione Tecnico Ambientale. Ho eseguito una ricerca su Internet cercando di essere il più semplice possibile e vi mostro i risultati. 


    COS'È IL GREENWASHING?

    Greenwashing è una forma di marketing ingannevole in cui un’azienda, un’organizzazione o un prodotto viene presentato come più sostenibile o ecologico di quanto non sia realmente. Le dichiarazioni ambientali possono essere false, esagerate, vaghe o non supportate da prove concrete.

     Il termine nasce nel 1986, quando l’ambientalista Jay Westerveld osservò un esempio di questo fenomeno in hotel che invitavano gli ospiti a riutilizzare gli asciugamani per “salvare il pianeta”, mentre l’hotel stesso non faceva nulla per ridurre i propri impatti ambientali reali. 

    LEGISLAZIONE 

    Direttiva UE 2024/825 – “Empowering Consumers for the Green Transition” EU Law

     È la normativa principale dell’Unione Europea contro le affermazioni ambientali ingannevoli (greenwashing). Entrata in vigore: 26 marzo 2024.
    I Paesi UE devono recepirla nei loro ordinamenti entro il 27 marzo 2026 e sarà applicata dal 27 settembre 2026.


    Cosa fa:

    • Vietata la comunicazione di claim ambientali generici o non supportati da prove verificabili.

    • Vietata la visualizzazione di etichette di sostenibilità non basate su certificazioni credibili.

    • Rafforza l’obbligo di trasparenza sulle caratteristiche ambientali dei prodotti e servizi.

     Recezione della Direttiva in Italia

    L’Italia ha approvato un decreto legislativo per recepire la Direttiva UE 2024/825 all’interno del Codice del Consumo (modificandolo).

    Cosa cambia:

    • Le affermazioni ambientali generiche o fuorvianti (“100% green”, “impatto zero”, ecc.) sono considerate condotte commerciali scorrette quando non sono affidabili e verificabili.

    • L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) può sanzionare le imprese che fanno greenwashing

    PERCHÈ È UN PROBLEMA REALE?

    Affermazioni False 

    Quando le persone scoprono che molte affermazioni eco-friendly sono ingannevoli, possono diventare scettiche verso tutte le comunicazioni ambientali, scoraggiando anche pratiche veramente sostenibili.

    Illude sul progresso reale 

    Le aziende che fanno greenwashing sembrano fare progressi, però mancano di azioni concrete: questo può ritardare le riduzioni di emissioni e altri obiettivi ambientali cruciali.

    Soldi ad aziende senza benefici ambientali come invece dichiarano

    Consumatori e investitori possono spendere soldi su prodotti che non hanno benefici ambientali reali, distogliendo risorse da aziende veramente sostenibili

    PERCHÈ È UN FENOMENO IN CRESCITA?

    • Cresce la domanda di prodotti sostenibili → le aziende vogliono attrarre consumatori ecoconsapevoli.

    Cos'è il Consumo di Suolo: il problema ambientale che sta cancellando campagne e aree verdi

     Articolo 47  Oggi, vi porto approfondimenti in merito al Consumo di Suolo: Cos'è, che tipo di problema è, legislazione, cause, impatti ...