Articolo 37 del 09/05/2026 Episodio 3 del Format Negazionismo Climatico
Primo Episodio link Cos'è il Negazionismo Climatico: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-quando-il-dubbio.html
Secondo Episodio link Esperimento nei commenti: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-lesperimento-nei.html
Buongiorno a tutti, oggi vi porto aggiornamenti nel mondo dei Negazionisti climatici. Questo è il Terzo Episodio. Mi sono ispirato al seguente articolo al link: Il negazionismo climatico è morto: ora la disinformazione si traveste da buonsenso - greenMe. Non sarà come gli altri articoli, qui non vi parlerò di Scienza vi parlerò di Divulgazione e Negazionismo Climatico e di questo conflitto.
Attenzione= In questo articolo non intendo attaccare nessuno. Infatti l'intento è informarVi e tenerVi aggiornati su questa situazione, siccome sono usciti parecchi Articoli dal mio ultimo episodio in merito alla questione.
P.S= Negazionisti Climatici, Grazie ad insultarmi ed Attaccarmi quando esprimo la mia Antipatia in merito ad Abbattimenti degli Alberi, dove dico di leggere leggi e che mi fa ribrezzo tagli a caso. Ed è il bello che non v'interpello nemmeno. Grazie perché mi date visibilità e mi permettete di creare nuovi contatti nel Settore Ambientale.
SITUAZIONE DI MAGGIO 2026
La differenza principale è che ormai non si parla più solo di “negazionismo”, però di vera e propria disinformazione climatica organizzata.
Le istituzioni europee hanno iniziato a trattarla come:
- Un Problema Politico;
- Un Problema Sociale;
- Un Problema di Sicurezza Informativa.
La novità più importante è che per la prima volta la lotta alla disinformazione climatica è entrata ufficialmente dentro i lavori internazionali sul clima, soprattutto dopo la COP30.
IL CAMBIAMENTO DEL NEGAZIONISMO: NON NEGA
Fino a pochi anni fa molti negavano direttamente il
riscaldamento globale.
Nel 2026 invece il linguaggio dominante è diverso.
Oggi la maggior parte della disinformazione climatica punta
a:
- Rallentare
le Politiche Ambientali;
- Creare
sfiducia;
- Alimentare
rabbia sociale;
- Attaccare
la transizione ecologica.
IL NUOVO NEGAZIONISMO
Negli ultimi anni il negazionismo climatico è cambiato profondamente. Una volta chi negava la crisi climatica diceva apertamente:
“Il riscaldamento globale non esiste.”
Oggi invece il linguaggio è diverso, più moderato, più
“ragionevole”, però spesso con lo stesso risultato finale: rallentare l’azione
climatica, screditare la divulgazione scientifica e creare confusione.
Secondo vari studi e articoli recenti, il negazionismo
moderno non nega più necessariamente la crisi ambientale, però:
- Minimizza
il problema;
- Attacca
le soluzioni ecologiche;
- Delegittima
la Scienza;
- Usa Slogan semplici;
- Sfrutta
rabbia e frustrazione sociale;
- Alimenta
dubbi continui.
Dal “non esiste” al “non è così grave”
Il vecchio negazionismo climatico era diretto dicendo:
- “Il
clima è sempre cambiato”
- “Gli
scienziati mentono”
- “Non
esiste alcuna emergenza”
Oggi invece il messaggio è molto più sofisticato:
- “Sì,
il clima cambia… ma non è colpa nostra”
- “Le
politiche green sono una truffa”
- “Le
auto elettriche inquinano di più”
- “La
sostenibilità serve solo a tassarci”
- “L’Europa
vuole controllarci”
- “Tanto
la Cina inquina più di tutti”
Questo nuovo approccio è molto più efficace sui social,
perché si presenta come “buon senso”, non come estremismo.
Il sito Facta definisce questo linguaggio come un vero e
proprio “Glossario del Negazionismo Climatico”, fatto di parole e slogan usati
per manipolare il dibattito pubblico. (Al link: https://www.facta.news/articoli/glossario-negazionismo-climatico ).
Parole usate da loro e che non servono a discutere scientificamente, però a ridicolizzare chi parla di ambiente. Parole come:
- “Eco-Follie”
- “Gretini”
- “Catastrofisti”- " Terroristi"
- “Terrorismo Climatico”
LA STRATEGIA DEL DUBBIO
Il negazionismo moderno non ha bisogno di dimostrare che il
cambiamento climatico sia falso.
Gli basta:
- Creare
confusione;
- Rallentare
il dibattito;
- Stancare
chi divulga;
- Polarizzare
la discussione.
È una tecnica comunicativa molto efficace: se il pubblico rimane confuso, allora agirà più lentamente.
Molti esperti definiscono questa fase: Discorsi del Ritardo , cioè narrazioni che cercano continuamente motivi per:
- Rimandare;
- Minimizzare;
- Non
intervenire.
Esempi:
- “Non
possiamo fare nulla”
- “La
tecnologia risolverà tutto”
- “Prima
viene l’economia”
- “Le
politiche ambientali distruggono il lavoro”
SOCIAL NETWORK E CAMERE D'ECO
I social network hanno amplificato enormemente questo
fenomeno.
Oggi chi diffonde disinformazione:
- Trova Gruppi che la condividono;
- Viene
premiato dagli algoritmi;
- Riceve Visibilità tramite contenuti provocatori;
- Vive
dentro “Echo Chamber” (camere dell’eco).
Nel mio esperimento avevo notato una cosa precisa ( il mio secondo episodio al link:https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/negazionismo-climatico-lesperimento-nei.html) , molti profili seguivano:
- Pagine Complottiste;
- Fake News;
- Influencer Anti-Scienza;
- Politici
che parlano di Ambiente Senza Competenze.
Cari lettori, non significa che chiunque abbia idee politiche diverse sia
negazionista.
Però è evidente che il tema climatico oggi sia fortemente
politicizzato.
Anche nelle discussioni online emerge spesso questa polarizzazione. Per me l'Ambiente non è né di Destra né di Sinistra ( ci tengo a dirvelo).
La Scienza Climatica non è Opinione. Perché?
La Scienza Climatica è invece un settore estremamente
complesso che coinvolge:
- Fisica;
- Matematica;
- Meteorologia;
- Chimica Atmosferica;
- Oceanografia;
- Modellistica
climatica;
- Geografia;
- Climatologia
Esistono migliaia di Studi Internazionali che analizzano:
- Aumento
delle Temperature;
- Emissioni;
- Scioglimento
dei Ghiacci e dei Ghiacciai;
- Eventi Estremi;
- Impatti
ambientali.
LA DISINFORMAZIONE CLIMATICA AD OGGI
Secondo recenti report internazionali, la disinformazione
climatica online è in forte aumento.
Nel mio articolo ( che vi dicevo al link sopra) avevo riportato i dati della COP30:
- Aumento
del 267% dei Contenuti Falsi legati al Clima;
- Utilizzo
di immagini e video creati con Intelligenza Artificiale;
- diffusione
rapidissima sui social.
Questo dimostra che il problema non riguarda solo “qualche
commento online” però a quanto sta uscendo fuori sembra un sistema molto più grande.
AZIONI DI CONTRASTO
Tra febbraio e aprile 2026 l’UE ha lanciato nuove iniziative specifiche contro le Fake News Climatiche. ( Vedi link: https://climate.ec.europa.eu/eu-action/climate-disinformation_it).
La più importante è la campagna:
#ClimateFactsMatter
L’obiettivo è spiegare ai cittadini:
- Come funzionano le manipolazioni online;
- Come vengono usate le emozioni;
- Come riconoscere Fake News Ambientali;
- Come verificare Dati Climatici.
Questa è una novità enorme perché fino a poco tempo fa l’Europa si concentrava soprattutto sulle emissioni e sulle politiche green. Ora invece sta affrontando anche la “guerra dell’informazione” sul clima.
L’Unione Europea considera ormai la disinformazione
climatica un problema strategico. Attraverso reti come il Green Spider Network
(GSN), gli Stati europei collaborano per contrastare fake news ambientali e
migliorare la comunicazione scientifica.
Il termine GSN riferito all’Unione Europea può
indicare cose diverse, ma nel contesto ambientale e climatico quello più noto e che vediamo nel dettaglio è
il:
Green Spider Network (GSN)
Il nome “Green Spider” (Ragno Verde) deriva proprio dall’idea di una rete che collega molti paesi e istituzioni.
Nasce per collegare:
- Ministeri
dell’Ambiente;
- Agenzie Ambientali Nazionali;
- Enti Pubblici Europei;
- Comunicatori Istituzionali sul tema Ambiente e Clima.
In pratica è una rete di collaborazione tra i paesi europei
per migliorare:
- Informazione
ambientale;
- Comunicazione
sul clima;
- Divulgazione Scientifica;
- Strategie
contro la Disinformazione.
A cosa serve
Il GSN lavora soprattutto su:
- Campagne
ambientali europee;
- Comunicazione
climatica;
- Diffusione
di dati scientifici;
- Strategie Contro fake news ambientali;
- Coordinamento
tra Governi europei.
Negli ultimi anni il tema principale è diventato:
la lotta alla disinformazione climatica.
Per questo il GSN è stato citato anche nelle nuove strategie
europee contro:
- Fake News Climatiche;
- Propaganda Anti-Scienza;
- Manipolazione online sul clima.
CONCLUSIONE: Il RUOLO DELLA DIVULGAZIONE
Per questo oggi la divulgazione ambientale è fondamentale. Potete leggere Cos'è la Divulgazione Ambientale nel mio articolo al link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/4-del-17012026-oggi-vi-parlo-della.html
Non significa imporre idee politiche. Fare divulgazione significa:
- Spiegare;
- Informare;
- Tradurre
temi complessi;
- Contrastare
fake news;
- Aiutare le persone a capire.
Significa dare strumenti per distinguere:
- Dati Reali;
- Propaganda;
- Opinioni;
- Disinformazione.
Chi divulga ambiente oggi spesso viene attaccato perché:
- Mette
in discussione narrazioni false;
- Porta Dati;
- Rompe le Echo- Chamber.
Grazie dell'attenzione e la lettura.
Da Luca Vanerio
Potete chiedermi amicizia su Facebook: Facebook , Il mio gruppo Facebook sul Blog https://www.facebook.com/groups/1413100116989713/ e seguirmi: Facebook
Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.
FONTI= Il
negazionismo climatico è morto: ora la disinformazione si traveste da buonsenso
- greenMe , La
genesi del negazionismo climatico - SNPA - Sistema nazionale protezione
ambiente , https://www.facta.news/articoli/glossario-negazionismo-climatico
, https://climate.ec.europa.eu/eu-action/climate-disinformation_it
, https://it.euronews.com/2026/01/30/disinformazione-climatica-2026-trappole-emotive-e-falsi-esperti-come-riconoscerla
, https://www.mase.gov.it/portale/disinformation-meeting-focus-sul-contrasto-della-disinformazione-climatica-e-promozione-dell-integrit%C3%A0-dell-informazione
, https://www.greenreport.it/news/crisi-climatica-e-adattamento/59954-basta-fake-news-lue-sottoscrive-la-dichiarazione-sullintegrita-dellinformazione-sui-cambiamenti-climatici
, https://aarhusclearinghouse.unece.org/resources/green-spider-network-gsn
, situazione negazionismo climatico - Cerca
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