Articolo 25 del 28/03/2026 Episodio 3 di Disastri Ambientali
Link primo episodio DeepWater Horizon: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html
Link secondo episodio La Terra dei Fuochi: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html
Oggi vi porta nel mondo nell' ILVA di Taranto. Mi ci son volute 3 ore per portarlo a termine. Non pensavo fosse un Caso così complicato. Quello che troverete scritto sono Cos'è, Impatto Ambientale e sulla Salute Umana ( son riuscito a trovare Dati di due perizie importanti in merito ai casi giudiziari che portarono al sequestro e chiusura del Quarto Polo), Cause legali ed effetti sociali.
COS'È L'ILVA
PARTIAMO DAI DATI GENERALI
CONTESTO STORICO=
L’ILVA è un’acciaieria integrata:
- Acciaio (base)
- Acciai Speciali e Leghe
- Prodotti Piani (Laminati per industria, per industria Automobilistica, per prodotti dei Cantieri)
Processo produttivo:
- Carbone → Coke (cokerie)
- Minerale di Ferro → Altoforni
- Fusione → Acciaio
- Laminazione → Prodotti Finiti da mettere sul mercato
IMPATTO AMBIENTALE E CONSEGUENZE=
Fin dall’inizio, lo stabilimento ha emesso sostanze altamente tossiche:
- Diossina
- PCB (Policlorobifenili)
- Benzo(a)pirene
- IPA (idrocarburi policiclici aromatici)
- Polveri sottili (PM10)
- Cancerogene
- Persistenti (restano anni nell’ambiente)
Da dove arrivano all'Interno di queste fabbriche:
- Cokerie
- Parchi Minerali (polveri)
- Rottami ferrosi
Perché usa:
- Carbone
- Combustione ad alte temperature
- Grandi quantità di Materie Prime rilasciate all’aperto
L’inquinamento non usciva solo dai camini, ovunque all'interno ed esterno della Fabbrica.
DATI PERIZIE 2010 RESE PUBBLICHE:
- 4.159.300 kg di polveri sottili;
- 11.056.900 kg di diossido di azoto;
- 11.343.200 kg di anidride solforosa;
- 7.000 kg di acido cloridrico;
- 1.300 kg di benzene;
- 338,5 kg di idrocarburi policiclici aromatici;
- 52,5 kg di benzo(a)pirene;
- 14,9 kg di policlorodibenzodiossine (abbreviato in diossine) e policlorodibenzofurani;
- 280 kg di cromo III (cromo trivalente).
Inoltre, da dichiarazione E-PRTR della stessa ILVA (tabella C-1 della perizia):
- 172.123.800 kg di monossido di carbonio;
- 8.606.106.000 kg di biossido di carbonio;
- 718.600 kg di composti organici volatili non metanici;
- 8.190.000 kg di ossidi di azoto;
- 7.645.000 kg di anidride solforosa;
- 157,1 kg di arsenico;
- 137,6 kg di cadmio;
- 564,1 kg di cromo;
- 1.758,2 kg di rame;
- 20,9 kg di mercurio;
- 424,8 kg di nichel;
- 9.023,3 kg di piombo;
- 23.736,4 kg di zinco;
- 15,6 kg di diossine;
- 337,7 kg di idrocarburi policiclici aromatici;
- 1.254,3 kg di benzene;
- 356.600 kg di cloro e composti organici;
- 20.063,2 kg di fluoro e composti organici;
- 1.361.000 kg di polveri.
Breve spiegazione= 2 Tipi di emissioni:
1. Emissioni Convogliate
- dai camini
- si disperdono anche oltre 20 km
2. Emissioni Diffuse (le peggiori)
- Non controllate
- Arrivano direttamente sulla città
EFFETTO SULLA SALUTE UMANA
Secondo studi, rapporti, perizia ( es. quella del 2012):
Aumento nella Zona di:- tumori
- malattie respiratorie
- tumori
- problemi cardiaci
- disturbi neurologici
- mortalità prematura ed effetti anche sui bambini
Per ciò che riguarda la perizia epidemiologica, i modelli epidemiologici adottati dai periti di parte nominati dalla Procura di Taranto hanno attribuito per tutte le cause di morte, nei sette anni considerati:
- un totale di 11 550 morti, con una media di 1650 morti all'anno, soprattutto per cause cardiovascolari e respiratorie;
- un totale di 26 999 ricoveri, con una media di 3 857 ricoveri all'anno, soprattutto per cause cardiache, respiratorie, e cerebrovascolari.
Di questi, considerando solo i quartieri Tamburi e Borgo, i più vicini alla zona industriale:
- un totale di 637 morti, in media 91 morti all'anno, sono stati attribuiti ai superamenti dei limiti di PM10 di 20 microgrammi a metro cubo (valore consigliato OMS rispetto al limite di legge europeo di 40 microgrammi a metro cubo). Secondo il Ministero della Salute, il problema del PM10 a Taranto, seppur inferiore all'inquinamento di PM10 di molte città dell'Italia Settentrionale, è determinato dalla tipologia di inquinanti che quelle polveri sottili veicolano.[
- un totale di 4 536 ricoveri, una media di 648 ricoveri all'anno per malattie cardiache e malattie respiratorie, sempre attribuibili ai suddetti superamenti.
Un rapporto ONU dice che:
- l’ILVA ha causato malattie, mortalità prematura e danni ai diritti umani
PROCESSI ED ACCUSE:
Già nel 2001 NON ci furono le prime accuse non in materia ambientale però per sfruttamento dei lavoratori e mobbing con condanna di 11 dirigenti.
Nel 2005 la Corte di Cassazione condanna i Riva ( famiglia proprietaria della Società dell'ILVA) per rilascio di Getto Pericoloso di Cose ( Polveri) che uscivano dai depositi della fabbrica, anche perché molto superiori ai limiti di legge. Lo stesso anno partì il Processo ( iniziato nel 2001) ai dirigenti aziendali per non aver rispettato l' Ordinanza del Sindaco che obbligava lo spegnimento delle Batterie 3 e 6 della cokeria per ragioni di inquinamento nonché per diversi reati in materia di inquinamento (emissioni dannose e danneggiamento del suolo). Vennero condannati nel 2007: 3 anni all' Amministratore Delegato, 2 anni e 8 mesi al Direttore Tecnico.
Nel 2010 viene avviata a Taranto la causa di Disastro Ambientale, nel quale 2012 vennero depositate 2 perizie Chimica ed Epidemiologica. Gli imputati erano il Figlio del Proprietario, il Direttore dello Stabilimento produttivo e Responsabile dell' Area Agglomerato per Disastro Colposo e Doloso, Avvelenamento di Sostanze alimentari, Omissione Dolosa di cautele contro gli infortuni sul Lavoro, Danneggiamento Aggravato di Beni Pubblici, Getto e Sversamento di Sostanze pericolose ed Inquinamento Atmosferico. Dall'accusa si prese il caso di Contaminazione di 70 ettari di Parchi Minerali per via delle polveri che si sommavano ai Gas Nocivi, le Cokerie che producevano Benzo(a)Pirene ed il Camino E132 dell'Impianto di Agglomerazione che rilasciava la Diossina.
Nel 2013 ILVA chiuse in seguito al Referendum per la sua chiusura e commisiariata.
Secondo l'ONU l' ILVA ha:
- violato i diritti umani
- compromesso il diritto a un ambiente sano
L’ONU accusa indirettamente lo Stato:
- Bonifiche Rinviate
- Interventi insufficienti
- Produzione continuata nonostante i rischi
Inoltre dall'UE:
- L’Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (2019)
Il caso ILVA è uno dei più documentati in Italia:
- Migliaia di Atti Giudiziari
- Centinaia di perizie tecniche
- Documenti Amministrativi (AIA, decreti, monitoraggi)
Un’inchiesta giornalistica ha raccolto:
-
intero database di atti del processo
- udienze
- perizie
- ordinanze
Documenti accumulati tra Procura, Ministeri e ARPA.
Dai documenti emerge:
- Dati disponibili ma non coordinati
- Controlli Tardivi
- Mancanza iniziale di strumenti (es. misurazione diossina)- ( P.S.= Il che non è una scusa, anzi sarebbe dovuta essere un trampolino per migliorare la Vita dei Lavoratori e dei Cittadini. Essendo in Italia avranno nascosto sotto il tappetto finché non è esploso il caso)
Dall'altra= Chi vive vicino che subisce l’inquinamento.
- tensioni sociali
- proteste
- dibattito politico infinito
Grazie dell'attenzione e la lettura.

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