Articolo 31 del 19/04/2026 Episodio 5 di Disastri Ambientali
Link primo episodio DeepWater Horizon : https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html
Link secondo episodio La Terra dei Fuochi: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html
Link terzo episodio Ex ILVA di Taranto : https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-lilva-di-taranto.html
Link quarto episodio San Juanico: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/04/disastri-ambientali-disastro-di-san.html
Buongiorno oggi vi porto nel 1976 nel Disastro del Seveso, il quale portò alla creazione alla Direttiva UE Direttiva Seveso del 1986 per la Sicurezza Industriale e Prevenzione del Rischio Ambientale. Non pensavo fosse nei pressi della mia zona. Cioè, avevo sentito parlato e venne spiegata nella mia classe ITS però non credevo che fosse vicino o nella mia Zona di Residenza. Buona Lettura.
DISASTRO DEL SEVESO
PARTIAMO DAI DATI GENERALI
- Luoghi= Meda, Seveso, Cesano Maderno, Desio, Barlassina, Bovisio Masciago, Nova Milanese. Proprorzioni minori di: Seregno, Varedo e Lentate sul Seveso
- Soprannome= La Chernobyl Italiana per la nube tossica generata
- Inquinamento= Aria, Acqua, Suolo, Animali e Coltivazioni
- Animali morti= 3.300 + altri 76.000 abbattuti successivamente
- Morti umani= 0
- Feriti=0
- Intossicati= a Centinaia
- Sfollati= 736
CHI È ICMESA
Secondo fonti quali Wikipedia= L'azienda Svizzera ICMESA proprietà di Givaudan, a sua volta controllata da La Roche. Era attiva nella produzione di 1-2-5- Triclorofenolo, la quale veniva usata per creare diserbanti, fungicidi e battericidi. Vista l'ampiezza di richiesta decise di aprire altri 4 cicli produttivi i quali coprivano da Lunedì e Venerdì. Un quinto ciclo poi subentrava il Venerdì per poi farli riprendere il Lunedì ( sospendendoli nel weekend).
BREVE SPIEGAZIONE 2,4,5- Triclorofenolo=
Fa parte della famiglia dei Triclorofenoli, costituiti da 3 atomi di Cloro ed un gruppo Ossidrilico ( formato da -OH) legati covalentemente ( ossia legame chimico aventi in comune coppie di Elettroni) al Benzene.
Esistono 6 tipi di isometri strutturali quali:
- 2,3,4-triclorofenolo
- 2,3,5-triclorofenolo
- 2,3,6-triclorofenolo
- 2,4,5-triclorofenolo- Nostro soggetto
- 2,4,6-triclorofenolo
- 3,4,5-triclorofenolo
La produzione avviene con l' Alogenazione Elettrofila del Fenolo col Cloro.
Contesto Storico=
Il contesto storico del disastro di Seveso (1976) è legato all’Italia del secondo dopoguerra e, in particolare, alla fase successiva al boom economico.
Negli anni ’50-’60 il Paese attraversa una rapida industrializzazione: aree come la Lombardia diventano poli produttivi con numerose fabbriche chimiche e manifatturiere, spesso collocate vicino ai centri abitati e con controlli ambientali ancora limitati.
Negli anni ’70 questo modello entra in crisi (crisi petrolifera, tensioni sociali), ma l’apparato industriale resta molto sviluppato e poco regolamentato sul piano della sicurezza. La crescita economica, infatti, non era stata accompagnata da normative adeguate per la tutela ambientale e sanitaria.
INCIDENTE
L'Incidente è avvenuto il 10 Luglio 1976 alle 12:28, nello stabilimento chimico dell'azienda svizzera ICMESA ( a Meda, verso Seveso, in Brianza) si verificò un grave incidente a Meda ( ai tempi Provincia di Milano, poi divenne di Monza e Brianna, in Lombardia). Il sistema di controllo del reattore chimico A101 destinato alla produzione di Triclorofenolo andò in avaria, consentendo un aumento di Temperatura e Pressione.
Un ulteriore aggravante della situazione fu che nel processo di Acidificazione del prodotto veniva dopo la distillazione e non prima.
Le cause furono:
- Aumento incontrollato di Temperatura e Pressione del reattore.
- Errori nella gestione ( assenza del personale).
- Mancato raffreddamento del reattore istantaneamente
La Temperatura raggiunse i 250°C, ben superiore i 170 gradi necessari per la produzione. Questo produsse una reazione chimica: che comportò una massiccia formazione di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), comunemente nota come Diossina, una delle sostanze chimiche più tossiche conosciute.
L'elevata pressione causò la dispersione di essa verso un sistema di sfogo, l'effetto a catena fu l'esplosione del disco di rottura ( usato per contenere la pressione nell'impianto produttivo), esplodente rilasciò in Atmosfera la nube tossica di Diossina (2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD)).
L'intero impianto non esplose perché un operaio del Reparto A, sentendo un sibilo del Reparto B, avvisò il capo di produzione, entrò nel reparto ed attivò manualmente il sistema di raffreddamento del reattore.
Nel Frattempo il TCDD che uscì non si ha una quantità definita, si stima tra i 13 e 18 Kg, trasportata dal vento verso sud-est. Le città colpite furono: Meda, Seveso, Cesano Maderno, Limbiate e Desio. Seveso fu quella più colpita essendo a Sud della fabbrica.
Le prime avvisaglie furono un odore acre e infiammazioni agli occhi. Nei giorni immediatamente successivi all'evento si iniziarono a osservare gli effetti su flora e fauna: danni chimici sulle colture, morte improvvisa di piccoli animali domestici e uccelli, ustioni cutanee.
Solo il 14 Luglio Givudaudan scoprii la contaminazione presso i suoi laboratori a Dubendorf, senza avvisare le autorità sanitarie italiane. Il 15 Luglio i Sindaci di Meda e Seveso incaricarono un ufficiale sanitario locale, in quale mise il divieto di toccare ortaggi, vegetazione, terreno e animali domestici e richiedevano di adottare una scrupolosa igiene delle mani e dei vestiti; successivamente venne ordinato di non ingerire prodotti di origine animale provenienti dalla zona inquinata ( Marco Maccarelli, Il disastro di Seveso: 10 luglio 1976, su Certifico Srl. URL consultato il 2 ottobre 2021) . Il 19 luglio Givaudan ammise la presenza di diossina nella nube tossica e il 21 luglio il fatto venne confermato dal Laboratorio provinciale di igiene e profilassi. Il 24 luglio, con due rispettive ordinanze, i comuni di Seveso e Meda ordinarono l'evacuazione entro il 26 luglio della zona A, inizialmente estesa per circa 15 ettari ma successivamente espansa a più riprese. Tra il 26 luglio e il 2 agosto vennero evacuati 676 cittadini di Seveso e 60 di Meda.
SALUTE UMANA
Nei giorni successivi si verificarono:
- Odore acre
- Irritazioni agli occhi e problemi respiratori
- Cloracne (grave malattia della pelle, soprattutto nei bambini)
- Aumento di alcuni tumori (come linfomi)
- Problemi cardiocircolatori
- Possibili effetti su fertilità e gravidanza
Dopo l’incidente, Seveso è diventato uno dei casi più studiati al mondo sugli effetti della diossina (TCDD).
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Studi epidemiologici durati decenni (anche oltre 25 anni)
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Analisi su:
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mortalità
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tumori
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fertilità
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sviluppo infantile
IMPATTO AMBIENTALE
I vegetali investiti dalla nube si disseccarono e morirono a causa dell'alto potere diserbante della diossina, mentre migliaia di animali contaminati dovettero essere abbattuti ( Si estende il "fronte tossico" a Seveso. Altri bimbi ricoverati, moria di animali, in Corriere della Sera, 20 luglio 1976).
Foto d'epoca
I DATI ONLINE
Animali
- Morte di 3.300 animali + 76 mila abbattimenti successivi preventivamente
- Migliaia di animali domestici e selvatici morirono poco dopo l’incidente
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Uccelli, conigli e altri piccoli animali furono tra i più colpiti
Piante
- Distruzione della vegetazione
- Le piante subirono danni chimici diretti
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Coltivazioni agricole contaminate e distrutte
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Aree verdi completamente compromesse nei giorni successivi
Terreno- La nube di diossina (TCDD) si depositò su circa 1.800 ettari di terreno
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Il suolo diventò altamente tossico e inutilizzabile per anni
- Migliaia di Km di Terreno rimossi sia in Estensione che in Profondità per la Bonifica
Aria
La nube tossica si diffuse su diversi comuni della Brianza
Trasporto degli inquinanti tramite vento su larga area
Effetti Persistenti
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Persistenza della diossina nel suolo per anni (anche decenni)
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Ecosistemi alterati e recupero molto lento
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Necessità di bonifiche massive e controlli continui
STUDI AMBIENTALI
Il caso Seveso ha portato a:
BONIFICA
Mappa Estensione della Contaminazione
La Bonifica fu effettuata con l'asportazione di migliaia di Chilometri di terreno sia in estensione che in profondità. La zona contaminata venne suddivisa in 3 zone: A,B e R. La zona A venne bonificata interamente.
La “rinascita”: Bosco delle Querce
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L’area più contaminata è stata trasformata in un parco
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Simbolo di recupero ambientale dopo un disastro
CAUSE LEGALI
La giustizia ha continuato a intervenire anche dopo decenni:
La Corte di Cassazione ha stabilito che:
- Non vanno risarciti solo i danni fisici
- Anche ansia, paura e stress causati dal disastro
- Ampliando il concetto di danno ambientale e sanitario
A LIVELLO LEGISLATIVO
In questo scenario, il disastro di Seveso rappresenta uno spartiacque: mette in luce i rischi dell’industrializzazione incontrollata e segna l’inizio di una nuova sensibilità ecologica in Italia e in Europa, portando poi alla nascita di normative specifiche sulla sicurezza industriale.
Questo disastro fece in modo di creare la Direttiva UE Disastro del Seveso (1982):
Nome ufficiale: Direttiva 82/501/CEE
Approvata nel 1982 dalla Comunità Europea
Creata direttamente a causa del disastro di Seveso del 1976
Questa direttiva ha introdotto obblighi fondamentali per le industrie:
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Identificare gli stabilimenti con sostanze pericolose
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Creare piani di emergenza
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Informare la popolazione sui rischi
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Controllare dove si costruiscono fabbriche e case
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Effettuare ispezioni e controlli regolari
Questa legge:
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ha cambiato la sicurezza industriale in tutta Europa
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ha introdotto il concetto di prevenzione del rischio ambientale
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protegge sia persone che ecosistemi
Modifiche, è stata aggiornata più volte:
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Seveso I (1982) – prima versione
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Seveso II (1996) – più controlli e gestione del rischio
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Seveso III (2012) – versione attuale, più severa
Grazie dell'attenzione e la lettura.
Da Luca Vanerio
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FONTI= https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Seveso? , https://liceoberchet.edu.it/ricerche/geo4d_07/gruppoD/disastri_ambientali.htm? , https://www.lapressa.it/rubriche/accadde-oggi/disastro-di-seveso-era-il-10-luglio-1976? , https://www.epicentro.iss.it/focus/seveso/seveso , https://www.tesionline.it/tesi/ingegneria/il-disastro-di-seveso-contaminazione-e-interventi-di-ripristino-ambientale/50161 , https://www.litis.it/2002/02/27/risarcibile-anche-lo-stress-del-disastro-di-seveso-oltre-al-danno-fisico-e-alle-malattie-provocate-dallavvelenamento-cassazione-sezioni-unite-civili-25152002/ , https://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_Seveso , https://www.repubblica.it/green-and-blue/2014/07/15/news/seveso_1976_l_italia_scopre-26743276