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domenica 26 aprile 2026

Cos'è un Tornado VS Cos'è un Uragano: la differenza che (quasi) tutti sbagliano

 Episodio 33 del 26/04/2026 Episodio 4 di VS

 Primo Episodio: Aria Urbana VS Aria Naturale ( link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/aria-urbana-vs-aria-naturale-la-verita.html). 

Secondo Episodio: Vapore Acqueo Naturale VS Vapore Acqueo delle Centrali Nucleari ( link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/02/vapore-acqueo-naturale-vs-vapore-acqueo.html ).



   
Oggi vi porto nella differenza di Cos'è un Tornado VS Cos'è un Uragano. Da bambino/ ragazzino facevo sempre confusione tra i due. Ecco una ricerca per spiegarVi la differenza.

Questo è un Uragano

COS' È UN TORNADO 

Foto dal web, dal mio passato articolo

Non tutti i temporali generano i Tornadi: c'è bisogno di una Supercella Temporalesca che ha codeste caratteristiche: Correnti Ascensionali molto forti, lunga durata ed una struttura organizzata. Il tutto accade ad Alta quota. 

Servono Condizioni Particolari per lo sviluppo di un Tornado quali: una Supercella Temporalesca, Aria Calda ed Umida vicino al Suolo  ed Aria Fredda e Secca in quota.

Oltre a questi 3 fattori ne manca uno decisivo: il Wind ShearIl vento cambia direzione e direzione con l'Altezza

Cosa succede nella Supercella: All'interno di essa si forma un Vortice Rotante chiamato MesocicloneLe sue caratteristiche: è invisibile e può essere largo dei Chilomentri.

Man mano che esso si allunga: diventa più stretto, accellera e scende così tanto da toccare il suolo.

Definizione e foto dal mio articolo  Disastro Naturale: il Tornado di Joplin (2011) link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/04/disastri-naturali-tornado-di-joplin-2011.html

I Tornadi sono su Scala Fujita o Enanched Fujita. Vanno da F0 debole a F5 fortissimo.

COS'È UN URAGANO 

L'Uragano è un Ciclone Tropicale Organizzato, cioè un sistema Atmosferico il quale ruota sopra una base di pressione bassa. È gemello del Tifone però si differenzia da lui dal luogo di origine. Infatti solitamente i Cicloni Tropicali nascono sopra l'Oceano Atlantico o nella zona Orientale del Pacifico. ( spiegazione di SkyTG24 https://tg24.sky.it/ambiente/approfondimenti/uragano-come-si-forma ).

Un Uragano non è solo vento è un sistema che: 
  • Prende energia dal Mare. 
  • Trasforma l'energia in Vento, pioggia e Pressione.
  • Usano l aria calda e l'Umidità come carburante
  • Si formano solamente sopra le zone calde dell' Equatore
Vediamo la loro formazione: 

Per Favorire la creazione di un Uragano c'è bisogno che ci sia 
L'aria Calda, generata dal Riscaldamento dell'Oceano, sale verso l'alto al di fuori della Troposfera. Generando al di sotto di essa una Bassa Pressione e la formazione di nuvole, dove si inseriscono le correnti atmosferiche. 
Nel dettaglio: Nel salire l'aria calda si raffredda e forma le nuvole in un sistema continuo di circolazione che si alimenta dall'acqua calda dell'Oceano ed alla sua evaporazione.

Quando questi fenomeni non sono di grande portata o dimensione si chiamano Tempeste. 

Se sono nel Nord dell' Equatore e ruotano in senso Antiorario ( effetto Coriolis)


Un Uragano
Mappa della loro Formazione 
Come funziona un Uragano

Tutte queste foto sono prese dal Sito della NASA: How Do Hurricanes Form? | NASA Space Place – NASA Science for Kids



Una fonte spiega: https://www.cordulus.com/it/glossary/hurricane? : Gli uragani sono classificati in base alla scala dei venti Saffir-Simpson in base alla loro velocità sostenuta e al loro potenziale di danno:

  • Categoria 1 (74-95 mph / 119-153 km/h) - Danni minori: alcune inondazioni costiere, danni agli alberi e interruzioni di corrente.
  • Categoria 2 (96-110 mph / 154-177 km/h) - Danni moderati: alberi sradicati, danni significativi ai tetti e perdita prolungata di energia elettrica.
  • Categoria 3 (111-129 mph / 178-208 km/h) - Danni estesi: gravi impatti strutturali, case mobili distrutte e interruzioni diffuse.
  • Categoria 4 (130-156 mph / 209-251 km/h) - Gravi danni: la maggior parte degli alberi sradicati, danni alle infrastrutture e condizioni di inabitabilità prolungate.
  • Categoria 5 (157+ mph / 252+ km/h) - Danni catastrofici: distruzione diffusa, edifici gravemente danneggiati o distrutti

DIFFERENZE

Un tornado e un uragano possono sembrare simili perché entrambi hanno venti molto forti e rotazione, ma in realtà sono fenomeni molto diversi.

La differenza più evidente è quindi la scala: l’uragano è enorme e “lento”, mentre il tornado è piccolo ma molto più improvviso e localizzato. Gli uragani possono essere previsti con giorni di anticipo, mentre i tornado spesso si formano rapidamente e danno poco preavviso.

Anche il modo in cui si sviluppano è opposto: gli uragani richiedono acque calde e condizioni atmosferiche stabili, mentre i tornado nascono da forti contrasti tra masse d’aria e temporali violenti.

In sintesi, l’uragano è una grande tempesta organizzata e duratura che colpisce vaste aree, mentre il tornado è un fenomeno breve, molto più piccolo, ma spesso ancora più distruttivo nel punto preciso in cui passa.

Grazie dell'attenzione e la lettura.

Da Luca Vanerio

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sabato 25 aprile 2026

Disastri Ambientali: Baia Mare (2000)

 Articolo 32 del 25/04/2026 Episodio 6 di Disastri Ambientali

Link primo episodio DeepWater Horizon https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html

Link secondo episodio La Terra dei Fuochihttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html

Link terzo episodio Ex ILVA di Taranto : https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-lilva-di-taranto.html

Link quarto episodio San Juanicohttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/04/disastri-ambientali-disastro-di-san.html

Link quinto episodio Disastro del Sevesohttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/04/disastri-ambientali-il-disastro-del.html


Buongiorno a tutti, come fatto su Facebook vi ringrazio per il messaggio che mi state dando, ossia quello che mi spinge a comunicarVi, divulgarVi, spiegarVi la complessità ambientali che ci circondano. Oltre a raccontarVi fatti e disastri reali ( documentati e non uscite dalla mia fantasia) storici che sennò rimarrebbero ignorati/ sepolti nell'Era Moderna. Per questo Vi ringrazio a tutti.


Come vi stavo per dire: Oggi vi porto in Romania a Baia Mare. Il caso di oggi è data dall'estrazione di Oro. Questo è un caso diverso di Inquinamento e Disastro Ambientale, in quanto il Contaminante è disperso nell'Acqua Superficiale ( Ossia quella che vediamo e parlo di mari, fiumi e laghi). E come potrete leggere dalla Ricerca e spiegazione 

DISASTRO DI BAIA MARE 

Immagine dal Web

PARTIAMO DAI DATI GENERALI

  • Luogo: Baia Mare, Romania
  • Incidente: Crollo del Bacino di Decantazione della Diga
  • Perdita in Ambiente: 100.000 metri cubi
  • Il più grosso Disastro Ambientale dell'Europa Orientale dopo Chernobyl (1986)
  • Chiamato: Catastrofe di Baia Mare
  • Colpito 2.000 km di Bacino Fluviale.

Grandezza del Bacino di Decantazione della Diga e Proprietà del Bacino

  • Proprietà: 51% della Società australiana Aurul SA, controllata da Esmeralda, e per il 49% dalla romena  Remin SA.
  • Collegamento all' Impianto estrattivo 
  • Volume dei materiali: 1,6 milioni di metri cubi
  • Lunghezza Bacino: 4.000 metri

Baia Mare ed Estrazione dell'Oro=

Baia Mare è una città mineraria dove si estrae Oro. Negli anni '90 entra in gioco il Cianuro. 

Funziona così:
  • Si prendono scarti minerari (tailings)
  • Si aggiunge Cianuro per separare l’Oro
  • Resta una fanghiglia tossica

Questa fanghiglia viene accumulata in bacini artificiali (dighe). Questo metodo è usato tutt'oggi. 

INCIDENTE

Mappa dell'inquinamento 

 L'incidente avvenne la notte del 30/01/2000. L'insieme delle cause del cedimento della diga del Bacino di Decantazione furono: errori strutturali e difetti progettuali dello stesso,   . Dopo 23 ore di pioggia incessante, crollò il Bacino di Decantazione dei fanghi prodotti. Il quale rilasciò tra i 100.000 metri cubi ed i 300.000 metri cubi di materiale minerario contenente Metalli Pesanti ( Piombo, Zinco e Rame) , Cianuro di Sodio ( questo usato per l'estrazione). La causa molto probabile fu, a quanto pare su Wikipedia, il Sifonamento ( la pressione dell'Acqua con i materiali di scarto crearono un danno alla struttura)  causò un danno largo 25 cm e profondo 2,5 metri. Sempre secondo Wikipedia, il 01/02/2000 il Cianuro disperso era tra le 50 e 100 Tonnellate . 

In materia di Bonifica Ambientale si chiama Contaminazione di Acque Superficiali.

Il liquido entrò nel Fiume Someș, poi convogliò nel  Fiume Tisza e successivamente nel Fiume Danubio. Il fatto pazzesco fu che l'Origine-Fonte dell'Inquinamento partì dalla Romania ed arrivò, passò in Ungheria e raggiunse la Serbia. Quella più colpita fu però la Romania. Nel fiume Tibiscio, in Ungheria, la sopravvivenza di specie di pesci fluviali le acque rimasero compromesse per diversi giorni.

La fanghiglia si diluì nell'acqua e depositando nel terreno si trasformò naturalmente creando in seguito danni ulteriori. 

IMPATTO AMBIENTALE  E SUGLI ABITANTI DELLA ZONA


Immagine dei pesci morti nel Tisza

La conseguenza Catastrofica fu sui pesci e gli Ecosistemi dei fiumi colpiti. La spiegazione di questo tipo di Inquinamento è: non si può chiudere l'area essendo in territorio naturale, il contaminante ( essendo fanghiglia con acqua) si muove costantemente, non arresta la sua corsa, vengono colpiti costantemente ecosistemi naturali.  

L'impatto è seguente sia nell'Ecosistema che conseguentemente agli abitanti:
  • Fanghiglia o Plume tossico con l'acqua crea un' Onda tossica.
  • Morte di Massa: Furono raccolte 1.400 tonnellate di pesci morti.
  • Spariscono Specie Chiave nell'Ecosistema Naturale.
  • Si rompe l'equilibrio tra Predatori e Prede.
  • Interi cicli biologici s'interrompono.
  • Acque inutilizzabili.ù
  • Colpiti sequenzialmente Ecosistemi.
  • Alla popolazione del Villaggio di Bozânta Mare furono inquinate le sorgenti di approvvigionamento di acqua. 
  • 2.000 km di Bacino fluviale contaminata .
  • Dalle mie fonti sottostanti ( vedi: FONTI): si stimano 200 tonnellate di pesci morti
  • 62 specie di animali colpite, di cui 20 protette .
  • Acqua contaminata per 2,5 milioni di abitanti.

BONIFICA



Tabella Contaminanti risalenti allo studio ritrovato online del 2000 ed Immagine storica 


I rimedi al Disastro furono: migliorare i sistemi di monitoraggio delle acque della Diga, costruzione di ulteriori bacini, controlli ogni 2 ore di tubazioni e della stessa Diga. La contromisura di Bonifica Ambientale fu usare: l' Ipoclorito di Sodio per l'Ossidazione per attuare sui sali tossici il principio di Ossidazione e renderli innocui.

REGALO A VOI LETTORI=  Lo Studio di Ricerca dell' Anno 2000 di 8 pagine dove spiega l'accaduto e la contaminazione https://archive.eecentre.org/eecentre.org/wp-content/uploads/2019/06/Baia-Mare-cyanide.pdf

Grazie dell'attenzione e la lettura.

Da Luca Vanerio

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domenica 19 aprile 2026

Disastri Ambientali: Il Disastro del Seveso (1976)

Articolo 31 del 19/04/2026 Episodio 5 di Disastri Ambientali

Link primo episodio DeepWater Horizon https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html

Link secondo episodio La Terra dei Fuochihttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html

Link terzo episodio Ex ILVA di Taranto : https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-lilva-di-taranto.html

Link quarto episodio San Juanicohttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/04/disastri-ambientali-disastro-di-san.html

Buongiorno oggi vi porto nel 1976 nel Disastro del Seveso, il quale portò alla creazione alla Direttiva UE Direttiva Seveso del 1986 per la Sicurezza Industriale e Prevenzione del Rischio Ambientale. Non pensavo fosse nei pressi della mia zona. Cioè, avevo sentito parlato e venne spiegata nella mia classe ITS però non credevo che fosse vicino o nella mia Zona di Residenza. Buona Lettura. 

DISASTRO DEL SEVESO


PARTIAMO DAI DATI GENERALI

  • Luoghi= Meda, Seveso, Cesano Maderno, Desio, Barlassina, Bovisio Masciago, Nova Milanese. Proprorzioni minori di: Seregno, Varedo e Lentate sul Seveso
  • Soprannome= La Chernobyl Italiana per la nube tossica generata
  • Inquinamento= Aria, Acqua, Suolo, Animali e Coltivazioni
  • Animali morti= 3.300 + altri 76.000 abbattuti successivamente
  • Morti umani= 0
  • Feriti=0
  • Intossicati= a Centinaia
  • Sfollati= 736

CHI È ICMESA

Secondo fonti quali Wikipedia= L'azienda Svizzera ICMESA proprietà di Givaudan, a sua volta controllata da La Roche. Era attiva nella produzione di 1-2-5- Triclorofenolo, la quale veniva usata per creare diserbanti, fungicidi e battericidi. Vista l'ampiezza di richiesta decise di aprire altri 4 cicli produttivi i quali coprivano da Lunedì e Venerdì. Un quinto ciclo poi subentrava il Venerdì per poi farli riprendere il Lunedì ( sospendendoli nel weekend).

BREVE SPIEGAZIONE 2,4,5- Triclorofenolo=

Fa parte della famiglia dei Triclorofenoli, costituiti da 3 atomi di Cloro ed un gruppo Ossidrilico ( formato da -OH) legati covalentemente ( ossia legame chimico aventi in comune coppie di Elettroni) al Benzene

Esistono 6 tipi di isometri strutturali quali:
  

La produzione avviene con l' Alogenazione Elettrofila del Fenolo col Cloro.

Contesto Storico=

Il contesto storico del disastro di Seveso (1976) è legato all’Italia del secondo dopoguerra e, in particolare, alla fase successiva al boom economico.

Negli anni ’50-’60 il Paese attraversa una rapida industrializzazione: aree come la Lombardia diventano poli produttivi con numerose fabbriche chimiche e manifatturiere, spesso collocate vicino ai centri abitati e con controlli ambientali ancora limitati.

Negli anni ’70 questo modello entra in crisi (crisi petrolifera, tensioni sociali), ma l’apparato industriale resta molto sviluppato e poco regolamentato sul piano della sicurezza. La crescita economica, infatti, non era stata accompagnata da normative adeguate per la tutela ambientale e sanitaria.

INCIDENTE

L'Incidente è avvenuto il 10 Luglio 1976 alle 12:28, nello stabilimento chimico dell'azienda svizzera ICMESA ( a Meda, verso Seveso, in Brianza) si verificò un grave incidente a Meda ( ai tempi Provincia di Milano, poi divenne di Monza e Brianna, in Lombardia). Il sistema di controllo del reattore chimico A101 destinato alla produzione di Triclorofenolo andò in avaria, consentendo un aumento di Temperatura e Pressione.  

Un ulteriore aggravante della situazione fu che nel processo di Acidificazione del prodotto veniva dopo la distillazione e non prima. 

Le cause furono: 
  • Aumento incontrollato di Temperatura e Pressione del reattore. 
  • Errori nella gestione ( assenza del personale).
  • Mancato raffreddamento del reattore istantaneamente
La Temperatura raggiunse i 250°C, ben superiore i 170 gradi necessari per la produzione. Questo produsse una reazione chimica:  che comportò una massiccia formazione di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD), comunemente nota come Diossina, una delle sostanze chimiche più tossiche conosciute.

L'elevata pressione causò la dispersione di essa verso un sistema di sfogo, l'effetto a catena fu l'esplosione  del disco di rottura ( usato per contenere la pressione nell'impianto produttivo), esplodente rilasciò in Atmosfera la nube tossica di Diossina (2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD)). 

L'intero impianto non esplose perché un operaio del Reparto A, sentendo un sibilo del Reparto B, avvisò il capo di produzione, entrò nel reparto ed attivò manualmente il sistema di raffreddamento del reattore.

Nel Frattempo il TCDD che uscì non si ha una quantità definita, si stima tra i 13 e 18 Kg, trasportata dal vento verso sud-est. Le città colpite furono: Meda, Seveso,  Cesano Maderno, Limbiate  e Desio. Seveso fu quella più colpita essendo a Sud della fabbrica.

Le prime avvisaglie furono un odore acre e infiammazioni agli occhi. Nei giorni immediatamente successivi all'evento si iniziarono a osservare gli effetti su flora e fauna: danni chimici sulle colture, morte improvvisa di piccoli animali domestici e uccelli, ustioni cutanee.

Solo il 14 Luglio Givudaudan scoprii la contaminazione presso i suoi laboratori a Dubendorf, senza avvisare le autorità sanitarie italiane. Il 15 Luglio i Sindaci di Meda e Seveso incaricarono un ufficiale sanitario locale, in quale mise il divieto di toccare ortaggi, vegetazione, terreno e animali domestici e richiedevano di adottare una scrupolosa igiene delle mani e dei vestiti; successivamente venne ordinato di non ingerire prodotti di origine animale provenienti dalla zona inquinata ( Marco Maccarelli, Il disastro di Seveso: 10 luglio 1976, su Certifico SrlURL consultato il 2 ottobre 2021) Il 19 luglio Givaudan ammise la presenza di diossina nella nube tossica e il 21 luglio il fatto venne confermato dal Laboratorio provinciale di igiene e profilassi.
 Il 24 luglio, con due rispettive ordinanze, i comuni di Seveso e Meda ordinarono l'evacuazione entro il 26 luglio della zona A, inizialmente estesa per circa 15 ettari ma successivamente espansa a più riprese. Tra il 26 luglio e il 2 agosto vennero evacuati 676 cittadini di Seveso e 60 di Meda. 

 SALUTE UMANA


Nei giorni successivi si verificarono:

  • Odore acre
  • Irritazioni agli occhi e problemi respiratori
  • Cloracne (grave malattia della pelle, soprattutto nei bambini)
  • Aumento di alcuni tumori (come linfomi)
  • Problemi cardiocircolatori
  • Possibili effetti su fertilità e gravidanza 

Dopo l’incidente, Seveso è diventato uno dei casi più studiati al mondo sugli effetti della diossina (TCDD).

  • Studi epidemiologici durati decenni (anche oltre 25 anni)
  • Analisi su:
    • mortalità
    • tumori
    • fertilità
    • sviluppo infantile

IMPATTO AMBIENTALE

I vegetali investiti dalla nube si disseccarono e morirono a causa dell'alto potere diserbante della diossina, mentre migliaia di animali contaminati dovettero essere abbattuti ( Si estende il "fronte tossico" a Seveso. Altri bimbi ricoverati, moria di animali, in Corriere della Sera, 20 luglio 1976).


Foto d'epoca



I DATI ONLINE


Animali



  • Morte di 3.300  animali + 76 mila abbattimenti successivi preventivamente
  • Migliaia di animali domestici e selvatici morirono poco dopo l’incidente
  • Uccelli, conigli e altri piccoli animali furono tra i più colpiti 
Piante

  • Distruzione della vegetazione
  • Le piante subirono danni chimici diretti
  • Coltivazioni agricole contaminate e distrutte
  • Aree verdi completamente compromesse nei giorni successivi
Terreno
  • La nube di diossina (TCDD) si depositò su circa 1.800 ettari di terreno
  • Il suolo diventò altamente tossico e inutilizzabile per anni
  • Migliaia di Km di Terreno rimossi sia in Estensione che in Profondità per la Bonifica
Aria

  • La nube tossica si diffuse su diversi comuni della Brianza
  • Trasporto degli inquinanti tramite vento su larga area 

  • Effetti Persistenti
    • Persistenza della diossina nel suolo per anni (anche decenni)
    • Ecosistemi alterati e recupero molto lento
    • Necessità di bonifiche massive e controlli continui

    STUDI AMBIENTALI

    Il caso Seveso ha portato a:

    BONIFICA

    Mappa Estensione della Contaminazione


    La Bonifica fu effettuata con l'asportazione di migliaia di Chilometri di terreno sia in estensione che in profondità.  La zona contaminata venne suddivisa in 3 zone: A,B e R. La zona A venne bonificata interamente.

     La “rinascita”: Bosco delle Querce

    • L’area più contaminata è stata trasformata in un parco
    • Simbolo di recupero ambientale dopo un disastro

    CAUSE LEGALI 

    Dopo il disastro:

    • La Procura di Monza avviò un procedimento penale contro i responsabili
    • Diversi dirigenti e tecnici furono processati ( rimasero in carcere per 5 anni)

    Accordo economico (1980)

    Prima della fine completa dei processi:

    • fu raggiunto un accordo tra istituzioni italiane e azienda
    • la società (Givaudan / gruppo Roche) pagò:

    Circa 100 miliardi di lire (circa 320 milioni € attuali).

    Distribuiti:

    • Stato italiano
    • Regione Lombardia
    • Bonifiche ambientali
    • Ricerca scientifica
    Alla cittadinanza
     
  • Migliaia di cittadini furono risarciti direttamente
  • Totale circa 200 miliardi di lire pagati ai privati


  •  Come riportato qui https://www.litis.it/2002/02/27/risarcibile-anche-lo-stress-del-disastro-di-seveso-oltre-al-danno-fisico-e-alle-malattie-provocate-dallavvelenamento-cassazione-sezioni-unite-civili-25152002/ : 

    La giustizia ha continuato a intervenire anche dopo decenni:

     La Corte di Cassazione ha stabilito che:

    • Non vanno risarciti solo i danni fisici
    • Anche ansia, paura e stress causati dal disastro
    • Ampliando il concetto di danno ambientale e sanitario

    A LIVELLO LEGISLATIVO 

    In questo scenario, il disastro di Seveso rappresenta uno spartiacque: mette in luce i rischi dell’industrializzazione incontrollata e segna l’inizio di una nuova sensibilità ecologica in Italia e in Europa, portando poi alla nascita di normative specifiche sulla sicurezza industriale.

    Questo disastro fece in modo di creare la Direttiva UE Disastro del Seveso (1982):

  • Nome ufficiale: Direttiva 82/501/CEE
  • Approvata nel 1982 dalla Comunità Europea
  • Creata direttamente a causa del disastro di Seveso del 1976

  • Questa è la prima legge Europea sulla Sicurezza Industriale  https://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_Seveso  spiegazioni in breve: 

    Questa direttiva ha introdotto obblighi fondamentali per le industrie:

    • Identificare gli stabilimenti con sostanze pericolose
    • Creare piani di emergenza
    • Informare la popolazione sui rischi
    • Controllare dove si costruiscono fabbriche e case
    • Effettuare ispezioni e controlli regolari

    Questa legge:

    • ha cambiato la sicurezza industriale in tutta Europa
    • ha introdotto il concetto di prevenzione del rischio ambientale
    • protegge sia persone che ecosistemi
    Modifiche, è stata aggiornata più volte:
    1. Seveso I (1982) – prima versione
    2. Seveso II (1996) – più controlli e gestione del rischio
    3. Seveso III (2012) – versione attuale, più severa 

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    FONTI= https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Seveso? ,  https://liceoberchet.edu.it/ricerche/geo4d_07/gruppoD/disastri_ambientali.htm? , https://www.lapressa.it/rubriche/accadde-oggi/disastro-di-seveso-era-il-10-luglio-1976? , https://www.epicentro.iss.it/focus/seveso/seveso , https://www.tesionline.it/tesi/ingegneria/il-disastro-di-seveso-contaminazione-e-interventi-di-ripristino-ambientale/50161 , https://www.litis.it/2002/02/27/risarcibile-anche-lo-stress-del-disastro-di-seveso-oltre-al-danno-fisico-e-alle-malattie-provocate-dallavvelenamento-cassazione-sezioni-unite-civili-25152002/ , https://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_Seveso , https://www.repubblica.it/green-and-blue/2014/07/15/news/seveso_1976_l_italia_scopre-26743276



    sabato 18 aprile 2026

    Cos'è l' Ecocidio: il reato che potrebbe cambiare il mondo

     Articolo 30 del 18/04/2026


    Nell'Articolo di oggi vi pubblico la mia ricerca sull' Ecocidio, mi ha ispirato questo articolo al seguente link ( Ecocidio, svolta in Europa: distruggere l’ambiente diventa reato penale | Alternativa Sostenibile News su agricoltura sostenibile ). Nonostante abbia perso il file di salvataggio delle prime informazioni penso che questo scritto e seguito alla lettera possa esserVi utile a capire questo Reato e perché se ne parla. Penso che se diventa veramente il Quinto Crimine contro l'Umanità il Settore Ambientale abbia un grosso boost e di certo ci saranno ripercussioni come effetto a catena, essendo una legge internazionale. 




    COS' È L' ECOCIDIO 

    Ecocidio (dal greco "oikos", casa e dal latino "cadere", uccidere) è un termine che descrive l'intenzionalità nel danneggiamento e nella distruzione del tutto o in parte di un' Ecosistema o dell' Ambiente Naturale.

    Secondo proposte al diritto internazionale e fonti (come Wikipedia), l’Ecocidio è:

    La distruzione grave e su larga scala dell’ambiente naturale, causata  dall’ intenzione umana che  può includere danni diffusi, duraturi e severi agli ecosistemi.

    Settori in considerazione: Bellico, Industria e Sfruttamento Risorse.

    Riguarda azioni quali: Deforestazione, Disastri Ambientali, Inquinamento suolo, aria ed Acqua, Distruzione Ecosistemi terrestri e marini e sterminio di specie di animali selvatici

    EFFETTI E CAUSE 

    L'effetto e le cause si distinguono principalmente in 2, secondo Wikipedia:

    GenocidioGenocidio - Wikipedia )= L'Ecocidio può minacciare popolazioni umane, specialmente quelle indigene, e può provocarne un Genocidio Culturale ( (EN) Martin Crook, Damien Short e Nigel South, Ecocide, genocide, capitalism and colonialism: Consequences for indigenous peoples and glocal ecosystems environments, in Theoretical Criminology, vol. 22, n. 3, 1º agosto 2018, pp. 298–317, DOI:10.1177/1362480618787176URL consultato il 19 novembre 2025). Il Genocidio può minacciare sia l'esistenza culturale che fisica di una popolazione.  La stessa distruzione dell' ambientale naturale, avviando un Genocidio Culturale, può impedire alle persone di seguire lo stile di vita tradizionale. L'Ecocidio dai Cambiamenti Climatici e dall'estrazione delle risorse naturali possono diventare una delle prime cause di Genocidio in tutto il mondo. Secondo ( Lauren Eichler, Ecocide Is Genocide: Decolonizing the Definition of Genocide, in Genocide Studies and Prevention: An International Journal, vol. 14, n. 2, 4 settembre 2020, DOI:10.5038/1911-9933.14.2.1720URL consultato il 19 novembre 2025.)  ossia Studi sull'intersecarsi di Ecocidio e Genocidio.

    Cambiamento Climatico ed Estinzione di Massa degli Animali = L'attuale Estinzione di  MassaEstinzione dell'Olocene - Wikipedia )di animali selvatici è  stata definita un Ecocidio. Lo stesso Cambiamento Climatico può provocare l'Ecocidio. La criminalizzazione dell' Ecocidio ( ai sensi dello Statuto di Roma) porrebbe attenzione e come deterrente  per le società responsabili del Cambiamento Climatico ( (ENEcocide: Holding Corporations and Their Officers Criminally Liable | Global Policy Journal, su www.globalpolicyjournal.com, 5 maggio 2022. URL consultato il 19 novembre 2025), sebbene altri sostengano che questo non porrà fine al Cambiamento Climatico (   (ENWhy criminalising ecocide won’t solve the climate crisis, su euronews, 13 marzo 2021. URL consultato il 19 novembre 2025. ).


    STORIA DEL CONCETTO

    La nascita di questo concetto come Reato Ambientale risale al 1960-1970.  Dopo che l' Esercito USA,  durante la Guerra, aveva devastato la Fauna e foreste tropicali in Vietnam.  Utilizzando l' Agent Orange ( Agente Arancio, ossia un Potente Defogliante). Proprio perché ci fu una distruzione ambientale sistematica  e su larga scala in quanto venne preso proprio come bersaglio militare. 

    Il primo termine risale al Febbraio del 1970 al Washington Conference War and National Responsability. Quando il Biologo Arthur B. Galston della Yale University le cui ricerche  svolte nel campo della Fotobiografia aveva contributo allo sviluppo dell' Agente Arancio. definiva  come l'Ecocidio un Quinto Crimine Internazionale contro l'Umanità in quanto sia « Distrugge dell'Ambiente in cui un popolo vive ».

    Fu in questo scenario che nacquero le prime proposte di Tutela Ambientale. Quella che spicca (in merito a questo argomento) fu quella di Richard Falk poi confluita nella Proposta di Convenzione Internazionale sul Crimine di Ecocidio nell'articolo 2. Secondo cui comprende una serie di condotte a finalizzare ad altare e  l'annientamento degli Ecosistemi in cui vive l'uomo.  Nonostante il valore Pioneristico era stata soggetto di critiche, imputando la vaghezza concettuale ed eccessivamente focalizzata nel concetto bellico.

    Solo negli anni '90 nasce l'affiorare di una più Maturità Ambientale, slegandola dal concetto bellico. Il contributo di Ludwick A. Teclaff che sottolinea la prima parte della Caratteristica dell' Ecocidio: la distruzione dell' ambiente alla distruzione della pace. Ponendo una doppia responsabilità: Nazionale ed Internazionale.

    Queste riflessioni apriranno le porte nel nuovo Millenio, dopo un temporaneo declino  dovuta all' Assetto Normativo dello Statuto di Roma della Corte Internazionale. Dove nell' Aprile 2010 l'  Avvocata  Ambientalista Polly Higgins, forte sostenitrice dell' Ecocidio come Quinto Crimine contro l'umanità definendola «la distruzione estesa, il danno o la perdita di ecosistemi di un dato territorio, sia per azione umana che per altre cause, a tal punto che il pacifico godimento da parte degli abitanti di quel territorio è stato gravemente diminuito» la proposta andò neufragata.

    Analizzando gli anni successivi l'Unione Europea decise di farsi portavoce e promotore di iniziative volte a sensibilizzare la Comunità Internazionale in tal argomento. Emblematica la Risoluzione  2020/2208(INI) invitando gli Stati Membri ad aderire all' iniziativa di riconoscimento di tale crimine.


    Alcune immagini del 2021 della Promozione

    Nel 2021 era stata avviata una campagna denominata Stop Ecocide International che aveva/ha come obiettivo l'inclusione dell'ecocidio come crimine internazionale e ne ha proposto una definizione nel diritto penale. La campagna ha guadagnato molta notorietà a livello politico, venendo attenzionata da diversi capi di Stato, con il Parlamento Europeo che ha avanzato una proposta per inserirlo come crimine nel diritto penale internazionale nuovamente.

    L'Obbiettivo Europeo si è concretizzato nel 2024 con la Direttiva UE 2024/1203 del 20/05/2024 ( vedi sotto il paragrafo: LEGISLAZIONE).


    LEGISLAZIONE


    Una definizione più giuridica proposta da esperti internazionali è: «Ai fini del presente Statuto, per ‘ecocidio’ si intendono gli atti illeciti o sconsiderati commessi con la consapevolezza che esiste una sostanziale probabilità di causare danni gravi, diffusi o di lunga durata all’ambiente, causati da tali atti»

    Nonostante non esista come Quinto Emendamento della pace dello Statuto di Roma della Corte Internazionale, viene spesso menzionato e vietato in quanto " chiaramente eccessivo". 

    Paesi che riconoscono l' Ecocidio come Reato Nazionale

  • Armenia (2003)
  • Belgio (2023)
  • Bielorussia (1999)
  • Cile (2023)
  • Ecuador (2008; 2014)
  • Francia (2021)
  • Georgia (1999)
  • Kazakistan (1997)
  • Kirghizistan (1997)
  • Moldavia (2002)
  • Russia (1996)
  • Tagikistan (1998)
  • Ucraina (2001)
  • Uzbekistan (1994)
  • Vietnam (1990)
  • Nel 2024 il Parlamento europeo ha approvato norme contro il Danno ambientale e  contro i gravi crimini ambientali ( rendendoli "simili all'Ecocidio")con la Direttiva UE 2024/1203 del 20/05/2024 come nell' art. 1 spiegandolo brevemente: l'adozione di tale misure servono a tutelare l'ambiente da attività criminose e previsioni di relative sanzioni. Armonizzando, di fatto, le normative penali degli Stati Membri e l'innalzamento di Standard  atti a reprimere la criminalità ambientale. Gli Stati UE devono adattare le leggi entro circa 2 anni.

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    FONTI= Su tutto argomento: Ecocidio, leggi  e storia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ecocidio , https://ecointernazionale.com/2022/01/ecocidio-una-definizione-giuridica/ , Ecocidio svolta in Europa: distruggere l’ambiente diventa reato penale | Alternativa Sostenibile News su agricoltura sostenibile, bioedilizia, efficientamento energetico, energia rinnovabile , https://www.dirittoconsenso.it/2025/08/25/ecocidio-da-crimine-di-guerra-a-sfida-globale/ ,  Estinzione dell'Olocene - Wikipedia , Ecocidio nel mirino: la prima Convenzione europea per punire chi devasta il Pianeta - greenMe

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