Translate

Visualizzazione post con etichetta san juanico 1984. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta san juanico 1984. Mostra tutti i post

sabato 11 aprile 2026

Disastri Ambientali: Disastro di San Juanico- Città del Messico (1984)

 Articolo 29 del 11/04/2026 Episodio 4 del Format Disastri Ambientali


Link primo episodio DeepWater Horizonhttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html

Link secondo episodio La Terra dei Fuochihttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html

Link terzo episodio Ex ILVA di Tarantohttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-lilva-di-taranto.html

Benvenuti al Quarto Episodio del Format Disastri Ambeintali. Oggi vi porto nel 1984: in un disastro ambientale in cui mi sono appena imbattuto online. La struttura dell'articolo è la stessa delle altre del format. 

In questo episodio si parlerà di Gas Propano, Petrolio e Butano. Questa è la ricerca che son riuscito a fare inerente a questo disastro.

BREVE SPIEGAZIONE SUL BUTANO 

Il Butano è un Gas idrocarburo saturo, cioè Alcano, C4H10  ( 4 atomi di Carbonio e 10 di Idrogeno) a legami singoli ( per questo è Satura). Sul mercato si possono trovare 2 tipi: n-Butano ( lineare) ed Isobutano (ramificato), usate nelle miscele commerciali.  Questo gas è chimicamente Stabile però sprigiona la sua Energia con la sua Reazione a contatto con l'Ossigeno (O2): Infatti la sua combustione libera genera molta Energia sotto forma di Calore. Quindi facilmente infiammabile, facilmente accumulabile in aria ( specialmente se in luoghi chiusi), se mescolato con Ossigeno e trova una scintilla: questo genera una combustione rapida o perfino un'esplosione.

CHI È PEMEX

Petròleos Mexicanos o PEMEX ( Azienda Petrolifera pubblica del Messico) ,fondata nel 1938, a seguito della nazionalizzazione dell'industria petrolifera. Fu creata per espropriare le altre aziende presenti in Messico ( che nel 1928 erano in 85). Tutt'ora Operativa questa Società.

PARTIAMO DAI DATI GENERALI



  • Quando: Tra il 19 e 20 Novembre 1984
  • Dove: a San Juan Ixhuapetec, periferia della Città del Messico ( in Messico)
  • Morti: 500-600 ufficiali ( stimate tra le 1500 e le 1700 persone)
  • Feriti: 5.000-7.000, molte gravi ustioni 
  • Interi quartieri furono rasi al suolo perché c'erano case a meno di 130 metri dai serbatoi.

CONTESTO STORICO= 

Nel 1961 PEMEX inaugurò un Deposito di stoccaggio Gas e Petrolio Liquefatto e Butano ad uso domestico ed Industriale. L'impianto era gestito in Subappalto ad una Concessionaria, erano presenti circa 50 cisterne, 48 cilindriche medio-piccole e 6 maggiori sferiche con portate: 2 a 2.400 metri cubi e 4 a 1.600 mc. Riceveva Gas mediante condotte dalle raffinerie nella zona. Intorno al Deposito si svilupparono privati e Piccole Medie Imprese rivenditori di GPL.

Il complesso sorgeva vicino a  San Juan Ixhuapetec,  a San Isidro Ixhuapetec ed a Làzaro Càrdenas. La zona era ad alta densità abitativa ed a bassissimo tenore di vita, la maggior parte dei residenti viveva in baracche e baraccopoli.

INCIDENTE





Foto delle esplosioni e della zona post incidente

Nella notte del 19/11/1984 il riempimento eccessivo di uno dei serbatoi mandò in sovrappressione il gasdotto che trasportava il GPL dell'area di Raffinazione del Petrolio del Deposito. Le valvole di Sicurezza ( non si sa ) se per guasti o per esser state messe troppo strette , non funzionarono, non si ha certezza della presenza od inefficacia dei sistemi di allarme. 

Alle 5:30 locali ( dello Stato del Messico) l'alta pressione ruppe una delle condutture di 20 centimetri. Testimonianze dei locali avvisarono le autorità , già alle 3:00 ora locale, per via di un forte odore di gas. Alle 5:30 una grossa sacca di GPL, larga e lunga 200 metri, fuoriuscì dalla conduttura

La sua Reazione del GPL è: una volta uscito e sottoposto alla Pressione Atmosferica causa la sua evaporazione per via della sua Pressione, però essendo più pesante dell'aria si accumula al suolo. 

La sua Reazione causò una nube tossica che man mano si espanse in tutto l'impianto ( indisturbata,  senza esser rilevata da alcun sistema). La sua espansione raggiunse il Flare Pit ( Pozzo in cui si bruciano i residui liquidi e gassosi della lavorazione degli idrocarburi ad aria aperta. P.S= Il Famoso palo/canna fumaria ad aria aperta negli impianti di produzione Gas e Petrolio. Son sicuro che tra TV e video ne abbiate vista almeno una o più, ve lo scrivo per sicurezza e visione) che alle 5:40 causò l'innesco dell'incendio. In meno di 5 minuti ( 5:44,32) il fuoco fece il percorso inverso e causò l'esplosione di una cisterna ( chiamato BLEVE, in quanto interessò anche liquidi). Generò una palla di Fuoco larga 300 m alta 500 metri , entro le 10:00 del 20/11 esplosero altre 11 esplosioni delle 15 cisterne piccole e di 4 grandi. 

La zona essendo Montuosa non è di facile accesso. Alle 6:15 i primi Vigili del Fuoco, poliziotti, soccorritori e soldati intervenuti per domare le fiamme bruciarono vivi ,anche loro, in seguito alle esplosioni delle varie cisterne. Non potendo contenere le fiamme alle 6:20 l'Esercito Messicano isolò la zona.  Occorsero 40 ore per domare gli incendi e si stima bruciarono 11.000 mc di Gas sui 16.000 dell'intero Impianto.

I testimoni oculari riferirono che una colonna di fumo e fiamme si alzò in cielo per centinaia di metri, illuminando a giorno i dintorni e risultando visibile anche a decine di chilometri di distanza.


L'allarme venne dato dall'Osservatorio Sismico dell'Universidad  Nacional Autònoma de Mèxico il quale registrò otto scosse  di Magnitudo 5 Scala Ritcher ( la scala di misurazione dei terremoti) tra le 5:40 e le 10:00.  

 EFFETTO IMMEDIATO E SALUTE UMANA

Foto post incidente

Le cause immediate furono: esplosione e creazione di un cratere nel suolo di 200 metri e lungo 1 km ( Impianto e case adiacenti scomparsi), Radiazione Termica che vide ardere vive centinaia di persone senza che avessero tempo di capire cosa stava accadendo. Solo il 2% dei cadaveri recuperati vennero identificati. Case ed Abitazioni ebbero danni gravi e gravissimi nel largo di 7 Km dall'Impianto.  L'area urbana favorì la devastazione nella quale si usavano cisterne di GPL che a contatto con l'aria calda deflagrarono. Inoltre il materiale delle case era povero e scadente ( cartone e legno) propagò l'incendio nella zona portando altre vittime.  

I sopravvissuti riportarono danni quali: ciecità, intossicazione e menomazioni fisiche. In seguito e post dominazione dell'incendio e del disastro si susseguirono alti casi di malattie respiratorie nella zona dell'Impianto. 

IMPATTO AMBIENTALE

A livello Ambientale: Incendi e devastazioni per vasti Km Quadrati con Onde Termiche. Persone, Animali domestici furono inceneriti vivi. Palle di Fuoco di 300 m nel raggio di 1,5 km dall'Impianto. 

Durante e post esplosione: 

Nell'Aria:

  • Presenza di Gas Propano e Butano nell' Aria
  • produzione di Fumi tossici e Particolato Medio
  • Rilascio di sostanze Nocive dai materiali delle case

Nel Suolo :

  • Residui di Combustione
  • Idrocarburi ( GPL e Butano)
  • Detriti Industriali ed Urbani
  • Metalli
  • Materiali Chimici bruciati
  • Trasformazione del territorio non più adatto all' Urbanizzazione ed all'Agricoltura.
Non colpì Fauna Selvatica se non gli animali domestici.

CAUSE LEGALI 

Nel Dicembre 1984 la Procura Generale Messicana stabilì che PEMEX era legalmente responsabile dell'incidente. L'azienda fu obbliga ad indennizzare le famiglie ( 10.400 dollari per vittima-somma standard) e contribuire alla Ricostruzione. 

Problemi: Non uscì mai un Report d'indagini effettuate ufficiale completo e trasparente. Esempio Ente TNO Olandese fecero indagini indipendenti. 

Nel 1986 le conseguenze furono di non subappaltare più PEMEX e maggior riguardo: alla Sicurezza industriale e distanza impianto e città.


Grazie dell'attenzione e la lettura.

Da Luca Vanerio

 Potete chiedermi amicizia su Facebook: Facebook , Il mio gruppo Facebook sul Blog https://www.facebook.com/groups/1413100116989713/ e seguirmi: Facebook

Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.


Cos'è il Consumo di Suolo: il problema ambientale che sta cancellando campagne e aree verdi

 Articolo 47  Oggi, vi porto approfondimenti in merito al Consumo di Suolo: Cos'è, che tipo di problema è, legislazione, cause, impatti ...