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sabato 18 aprile 2026

Cos'è l' Ecocidio: il reato che potrebbe cambiare il mondo

 Articolo 30 del 18/04/2026


Nell'Articolo di oggi vi pubblico la mia ricerca sull' Ecocidio, mi ha ispirato questo articolo al seguente link ( Ecocidio, svolta in Europa: distruggere l’ambiente diventa reato penale | Alternativa Sostenibile News su agricoltura sostenibile ). Nonostante abbia perso il file di salvataggio delle prime informazioni penso che questo scritto e seguito alla lettera possa esserVi utile a capire questo Reato e perché se ne parla. Penso che se diventa veramente il Quinto Crimine contro l'Umanità il Settore Ambientale abbia un grosso boost e di certo ci saranno ripercussioni come effetto a catena, essendo una legge internazionale. 




COS' È L' ECOCIDIO 

Ecocidio (dal greco "oikos", casa e dal latino "cadere", uccidere) è un termine che descrive l'intenzionalità nel danneggiamento e nella distruzione del tutto o in parte di un' Ecosistema o dell' Ambiente Naturale.

Secondo proposte al diritto internazionale e fonti (come Wikipedia), l’Ecocidio è:

La distruzione grave e su larga scala dell’ambiente naturale, causata  dall’ intenzione umana che  può includere danni diffusi, duraturi e severi agli ecosistemi.

Settori in considerazione: Bellico, Industria e Sfruttamento Risorse.

Riguarda azioni quali: Deforestazione, Disastri Ambientali, Inquinamento suolo, aria ed Acqua, Distruzione Ecosistemi terrestri e marini e sterminio di specie di animali selvatici

EFFETTI E CAUSE 

L'effetto e le cause si distinguono principalmente in 2, secondo Wikipedia:

GenocidioGenocidio - Wikipedia )= L'Ecocidio può minacciare popolazioni umane, specialmente quelle indigene, e può provocarne un Genocidio Culturale ( (EN) Martin Crook, Damien Short e Nigel South, Ecocide, genocide, capitalism and colonialism: Consequences for indigenous peoples and glocal ecosystems environments, in Theoretical Criminology, vol. 22, n. 3, 1º agosto 2018, pp. 298–317, DOI:10.1177/1362480618787176URL consultato il 19 novembre 2025). Il Genocidio può minacciare sia l'esistenza culturale che fisica di una popolazione.  La stessa distruzione dell' ambientale naturale, avviando un Genocidio Culturale, può impedire alle persone di seguire lo stile di vita tradizionale. L'Ecocidio dai Cambiamenti Climatici e dall'estrazione delle risorse naturali possono diventare una delle prime cause di Genocidio in tutto il mondo. Secondo ( Lauren Eichler, Ecocide Is Genocide: Decolonizing the Definition of Genocide, in Genocide Studies and Prevention: An International Journal, vol. 14, n. 2, 4 settembre 2020, DOI:10.5038/1911-9933.14.2.1720URL consultato il 19 novembre 2025.)  ossia Studi sull'intersecarsi di Ecocidio e Genocidio.

Cambiamento Climatico ed Estinzione di Massa degli Animali = L'attuale Estinzione di  MassaEstinzione dell'Olocene - Wikipedia )di animali selvatici è  stata definita un Ecocidio. Lo stesso Cambiamento Climatico può provocare l'Ecocidio. La criminalizzazione dell' Ecocidio ( ai sensi dello Statuto di Roma) porrebbe attenzione e come deterrente  per le società responsabili del Cambiamento Climatico ( (ENEcocide: Holding Corporations and Their Officers Criminally Liable | Global Policy Journal, su www.globalpolicyjournal.com, 5 maggio 2022. URL consultato il 19 novembre 2025), sebbene altri sostengano che questo non porrà fine al Cambiamento Climatico (   (ENWhy criminalising ecocide won’t solve the climate crisis, su euronews, 13 marzo 2021. URL consultato il 19 novembre 2025. ).


STORIA DEL CONCETTO

La nascita di questo concetto come Reato Ambientale risale al 1960-1970.  Dopo che l' Esercito USA,  durante la Guerra, aveva devastato la Fauna e foreste tropicali in Vietnam.  Utilizzando l' Agent Orange ( Agente Arancio, ossia un Potente Defogliante). Proprio perché ci fu una distruzione ambientale sistematica  e su larga scala in quanto venne preso proprio come bersaglio militare. 

Il primo termine risale al Febbraio del 1970 al Washington Conference War and National Responsability. Quando il Biologo Arthur B. Galston della Yale University le cui ricerche  svolte nel campo della Fotobiografia aveva contributo allo sviluppo dell' Agente Arancio. definiva  come l'Ecocidio un Quinto Crimine Internazionale contro l'Umanità in quanto sia « Distrugge dell'Ambiente in cui un popolo vive ».

Fu in questo scenario che nacquero le prime proposte di Tutela Ambientale. Quella che spicca (in merito a questo argomento) fu quella di Richard Falk poi confluita nella Proposta di Convenzione Internazionale sul Crimine di Ecocidio nell'articolo 2. Secondo cui comprende una serie di condotte a finalizzare ad altare e  l'annientamento degli Ecosistemi in cui vive l'uomo.  Nonostante il valore Pioneristico era stata soggetto di critiche, imputando la vaghezza concettuale ed eccessivamente focalizzata nel concetto bellico.

Solo negli anni '90 nasce l'affiorare di una più Maturità Ambientale, slegandola dal concetto bellico. Il contributo di Ludwick A. Teclaff che sottolinea la prima parte della Caratteristica dell' Ecocidio: la distruzione dell' ambiente alla distruzione della pace. Ponendo una doppia responsabilità: Nazionale ed Internazionale.

Queste riflessioni apriranno le porte nel nuovo Millenio, dopo un temporaneo declino  dovuta all' Assetto Normativo dello Statuto di Roma della Corte Internazionale. Dove nell' Aprile 2010 l'  Avvocata  Ambientalista Polly Higgins, forte sostenitrice dell' Ecocidio come Quinto Crimine contro l'umanità definendola «la distruzione estesa, il danno o la perdita di ecosistemi di un dato territorio, sia per azione umana che per altre cause, a tal punto che il pacifico godimento da parte degli abitanti di quel territorio è stato gravemente diminuito» la proposta andò neufragata.

Analizzando gli anni successivi l'Unione Europea decise di farsi portavoce e promotore di iniziative volte a sensibilizzare la Comunità Internazionale in tal argomento. Emblematica la Risoluzione  2020/2208(INI) invitando gli Stati Membri ad aderire all' iniziativa di riconoscimento di tale crimine.


Alcune immagini del 2021 della Promozione

Nel 2021 era stata avviata una campagna denominata Stop Ecocide International che aveva/ha come obiettivo l'inclusione dell'ecocidio come crimine internazionale e ne ha proposto una definizione nel diritto penale. La campagna ha guadagnato molta notorietà a livello politico, venendo attenzionata da diversi capi di Stato, con il Parlamento Europeo che ha avanzato una proposta per inserirlo come crimine nel diritto penale internazionale nuovamente.

L'Obbiettivo Europeo si è concretizzato nel 2024 con la Direttiva UE 2024/1203 del 20/05/2024 ( vedi sotto il paragrafo: LEGISLAZIONE).


LEGISLAZIONE


Una definizione più giuridica proposta da esperti internazionali è: «Ai fini del presente Statuto, per ‘ecocidio’ si intendono gli atti illeciti o sconsiderati commessi con la consapevolezza che esiste una sostanziale probabilità di causare danni gravi, diffusi o di lunga durata all’ambiente, causati da tali atti»

Nonostante non esista come Quinto Emendamento della pace dello Statuto di Roma della Corte Internazionale, viene spesso menzionato e vietato in quanto " chiaramente eccessivo". 

Paesi che riconoscono l' Ecocidio come Reato Nazionale

  • Armenia (2003)
  • Belgio (2023)
  • Bielorussia (1999)
  • Cile (2023)
  • Ecuador (2008; 2014)
  • Francia (2021)
  • Georgia (1999)
  • Kazakistan (1997)
  • Kirghizistan (1997)
  • Moldavia (2002)
  • Russia (1996)
  • Tagikistan (1998)
  • Ucraina (2001)
  • Uzbekistan (1994)
  • Vietnam (1990)
  • Nel 2024 il Parlamento europeo ha approvato norme contro il Danno ambientale e  contro i gravi crimini ambientali ( rendendoli "simili all'Ecocidio")con la Direttiva UE 2024/1203 del 20/05/2024 come nell' art. 1 spiegandolo brevemente: l'adozione di tale misure servono a tutelare l'ambiente da attività criminose e previsioni di relative sanzioni. Armonizzando, di fatto, le normative penali degli Stati Membri e l'innalzamento di Standard  atti a reprimere la criminalità ambientale. Gli Stati UE devono adattare le leggi entro circa 2 anni.

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    FONTI= Su tutto argomento: Ecocidio, leggi  e storia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ecocidio , https://ecointernazionale.com/2022/01/ecocidio-una-definizione-giuridica/ , Ecocidio svolta in Europa: distruggere l’ambiente diventa reato penale | Alternativa Sostenibile News su agricoltura sostenibile, bioedilizia, efficientamento energetico, energia rinnovabile , https://www.dirittoconsenso.it/2025/08/25/ecocidio-da-crimine-di-guerra-a-sfida-globale/ ,  Estinzione dell'Olocene - Wikipedia , Ecocidio nel mirino: la prima Convenzione europea per punire chi devasta il Pianeta - greenMe

    sabato 4 aprile 2026

    Disastri Naturali: Tornado di Joplin (2011)

     Articolo 27 del 04/04/2026 Episodio 1 del format Disastri Naturali


    Oggi ho voluto portarVi ancora più a fondo nelle mia passione Ambientale: fin da bambino/ragazzino che mi piacciono gli eventi quali Terremoti, Tornadi ( in particolare loro), Alluvioni ecc tutti perché sono Naturali. Ho ancora un libro per bambini dove spiega la Fisica di questi eventi. 

    Struttura Articoli format= ( Solo per i primi episodi le basi scientifiche es. primo dei tornadi, primo dei terremoti ecc). Dati, Introduzione iniziale, Evento, Post Evento

    -Proposta a voi lettori= Per me non è tornare bambino è farVi immergere nella mia passione. Poi nel 2019/2020 con l'Avvento del Covid che collegai Cambiamento Climatico e questi eventi mi scattò qualcosa come se fossi innamorato di una ragazza chiamata " Ambiente Clima" ( nome  e cognome). Se volete domani vi pubblico questa mia storia interna personale di come mi sono innamorato di questo settore e di Ambiente e Clima ( vediamo quante visual ( qui), like, commenti e messaggi in privato ( su Facebook). Non ho requisiti minimi stupitemi).

    BASI PER COMPRENDERE I TORNADI ( DA RICERCHE E STUDI DI ESPERTI)

    Foto 1: spiegazione Grafica di un Tornado dal sito https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/tornado-tromba-aria-cosa-sono-come-si-formano.html? per campire meglio l'argomento

    Non tutti i temporali generano i Tornadi: c'è bisogno di una Supercella Temporalesca che ha codeste caratteristiche: Correnti Ascensionali molto forti, lunga durata ed una struttura organizzata. Il tutto accade ad Alta quota. 

    Servono Condizioni Particolari per lo sviluppo di un Tornado quali: una Supercella Temporalesca, Aria Calda ed Umida vicino al Suolo  ed Aria Fredda e Secca in quota.

    Oltre a questi 3 fattori ne manca uno decisivo: il Wind Shear= Il vento cambia direzione e direzione con l'Altezza

    Cosa succede nella Supercella: All'interno di essa si forma un Vortice Rotante chiamato Mesociclone. Le sue caratteristiche: è invisibile e può essere largo dei Chilomentri.

    Man mano che esso si allunga: diventa più stretto, accellera e scende così tanto da toccare il suolo.

    P.S= Fatemi sapere se volete l'articolo specifico sui Tornadi e che entro più nel dettaglio.

    TORNADO DI JOPLIN 2011

    I dati dell'Evento:

    Data= 22/05/2011

    Dove= Joplin, Missouri (USA)

    Durata= 38 Minuti

    Morti= 161 ( il più mortale nella storia USA dal 1947)

    Feriti= Oltre i 1.150

    Danni= Circa i 2,8 Miliardi di Dollari ( il più costo nella storia USA)

    Edifici Danneggiati=  Circa 8.000 

    Case Distrutte= Circa 4.000

    Altri edifici colpiti= Ospedali ( il St Johnn's furono costretti a demolirlo), scuole e quartieri interi

    Assenza di Elettricità per: 20.000 persone


    Il Dati Tornado:

    Lunghezza= Circa 35 Km

    Larghezza= Fino a 1,6 Km

    Intensità= EF5 (Massima)

    Velocità dei Venti= Oltre i 320-400 Km/h


    INTRODUZIONE INIZIALE

    Il tornado che colpì Joplin il 22 maggio 2011 non è solo uno dei più devastanti della storia recente: è uno di quegli eventi che mostrano in modo brutale cosa succede quando un fenomeno naturale estremo incontra una città moderna, impreparata e vulnerabile.

    Quel pomeriggio, una supercella temporalesca si sviluppò tra Kansas e Missouri. All’inizio era un temporale come tanti in quella regione degli Stati Uniti, abituata ai tornado. Ma qualcosa cambiò rapidamente: le condizioni atmosferiche ( aria calda e umida al suolo e aria più fredda in quota, insieme a forti variazioni del vento ) permisero alla tempesta di organizzarsi e iniziare a ruotare. Da quella rotazione nacque il tornado.

    Foto 2 Satellitare della supercella Temporalesca sopra Joplin nel 2011

    EVENTO


    Foto 3: Il Tornado che tocca terra e sue dimensioni visione con strumenti satellitari. Foto 4 e 5 : i chilometri eseguiti dal Tornado una volta toccato terra.


    Quando toccò terra, intorno alle 17:34, era ancora relativamente piccolo. Nei primi minuti attraversò aree rurali con danni limitati, ma mentre si avvicinava a Joplin accadde qualcosa di decisivo: si intensificò in modo estremamente rapido. Nel giro di pochissimo tempo passò a una delle categorie più alte possibili, diventando un EF5, cioè il massimo livello della scala Fujita migliorata.

    A quel punto non era più il classico tornado sottile e visibile. Era diventato un enorme “wedge tornado”, largo fino a oltre un chilometro e mezzo, spesso nascosto dalla pioggia. Questo dettaglio è fondamentale: molte persone non videro mai chiaramente il tornado arrivare. Non c’era il classico imbuto netto contro il cielo, però era una massa scura indistinta che si confondeva con il temporale.

    Quando entrò nella città, lo fece con una violenza estrema. In meno di 40 minuti percorse circa 35 chilometri, ma il tratto più distruttivo fu proprio quello urbano. Qui raggiunse la massima intensità: venti superiori ai 300 km/h, probabilmente anche oltre, capaci di radere al suolo interi edifici e deformare strutture in acciaio.

    La distruzione non fu uniforme: in alcune zone le case furono semplicemente danneggiate, ma in altre vennero completamente cancellate, ridotte alle fondamenta. Quartieri interi sparirono. Ospedali, scuole, centri commerciali: nulla era davvero al sicuro.

     Uno degli aspetti più studiati dopo il disastro riguarda proprio il comportamento delle persone. I sistemi di allerta funzionavano: le sirene suonarono. Ma molti abitanti non reagirono subito. In quella zona gli allarmi erano frequenti, e nel tempo si era creata una sorta di assuefazione. Alcuni pensarono che fosse il solito falso allarme, altri aspettarono conferme visive… che però non arrivarono, perché il tornado era nascosto dalla pioggia.

    Questo ritardo, anche di pochi minuti, fu fatale.

    Anche le abitazioni giocarono un ruolo chiave. Molte case erano costruite in legno e non progettate per resistere a venti estremi. Inoltre, una grande parte non aveva un seminterrato, uno dei rifugi più sicuri durante un tornado. Quando il vortice colpì, le strutture cedettero rapidamente, trasformandosi a loro volta in detriti. Ed è proprio qui che si trova uno degli aspetti più letali del fenomeno: non è solo il vento a uccidere, ma gli oggetti che il vento trasforma in proiettili.

    Auto, travi, pezzi di metallo e vetro vennero scagliati a velocità altissime. Alcuni edifici mostrarono segni di impatti così violenti da deformare travi d’acciaio o spostare strutture pesanti dalle fondamenta. 

    POST EVENTO


    Foto 6 e 7 di Joplin ( Missouri, USA) devastata

    Il numero delle vittime fu altissimo: 158 morti diretti e oltre 1.150 feriti. In una sola giornata, questo tornado causò quasi tre volte il numero medio annuale di morti per tornado negli Stati Uniti.
    Non si trattò solo di numeri: molte persone morirono in luoghi che teoricamente avrebbero dovuto essere sicuri, come ospedali o case di riposo. Questo evidenziò un problema enorme nella progettazione degli edifici e nella gestione dell’emergenza.

    Le conseguenze non finirono con il passaggio del tornado. La città rimase senza elettricità per giorni, con circa 20.000 persone coinvolte. Il sistema idrico fu gravemente danneggiato, con migliaia di perdite nelle tubature e acqua non più sicura da bere. Anche il suolo venne contaminato nuovamente da materiali tossici presenti nella zona, come residui di vecchie attività minerarie, riportati in superficie dalla forza del tornado.

    Il tornado di Joplin non è ricordato solo per la sua potenza, ma per ciò che ha rivelato: anche in un paese avanzato, con tecnologia e previsioni meteorologiche moderne, la vulnerabilità umana resta altissima.

    STUDI SCIENTIFICI

    Dal punto di vista scientifico e ingegneristico, Joplin rappresenta un punto di svolta. Dopo il disastro, studi approfonditi hanno evidenziato che molte morti sarebbero state evitabili con edifici più resistenti, rifugi adeguati e una comunicazione più efficace del rischio.

    Per questo motivo, negli anni successivi sono cambiati diversi standard negli Stati Uniti:
    le norme edilizie sono state rafforzate, si è iniziato a promuovere la costruzione di “safe rooms” (stanze sicure) e sono stati migliorati i sistemi di allerta e comunicazione.

    REGALO A VOI LETTORI= 

    Tornado Town, Documentario di Netflix sull'evento ( mi ha ispirato per questo articolo)= Guarda Tornado Town: nell'occhio del ciclone | Sito ufficiale Netflix 

    Per i più curiosi ( od i nerd come me di questi fatti), Video Documentario su Youtube  = The Deadliest Tornado of the 21st Century - Joplin EF5

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    Se siete una testata giornalista e vi interessa una collaborazione ( interviste, articoli ecc) potete contattarmi in direct su Facebook e vi darò miei contatti personali.

    FONTI= BASI= https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/tornado-tromba-aria-cosa-sono-come-si-formano.html?  , Joplin 2011 = https://arxiv.org/abs/2507.16975 , https://en.wikipedia.org/wiki/Tornadoes_of_2011 , https://en.wikipedia.org/wiki/Joplin_tornado , https://weather.com/news/weather/news/2025-05-21-on-this-date-joplin-tornado-2011-ef5 , https://science.nasa.gov/earth/earth-observatory/tornado-in-joplin-missouri-50755 ,Corps of Engineers helps Joplin recover after devastating tornado | Article | The United States Army La storia vera del Tornado di Joplin del 2011 che ha ispirato il docufilm Netflix Tornado Town ,https://2014-2017.commerce.gov/news/blog/2013/11/nist-investigation-joplin-mo-tornado-details-proposed-measures-saving-lives-and.htm , https://it.wikipedia.org/wiki/Tornado_di_Joplin_del_2011


    sabato 28 marzo 2026

    Disastri Ambientali: l'ILVA di Taranto

     Articolo 25 del 28/03/2026 Episodio 3 di Disastri Ambientali 

    Link primo episodio DeepWater Horizonhttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html

    Link secondo episodio La Terra dei Fuochihttps://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html

    Oggi vi porta nel mondo nell' ILVA di Taranto. Mi ci son volute 3 ore per portarlo a termine. Non pensavo fosse un Caso così complicato. Quello che troverete scritto sono Cos'è, Impatto Ambientale e sulla Salute Umana ( son riuscito a trovare Dati di due perizie importanti in merito ai casi giudiziari che portarono al sequestro e chiusura del Quarto Polo), Cause legali ed effetti sociali. 

    COS'È L'ILVA



    Foto 1 e 2 l'ILVA di Taranto

    Lo stabilimento ILVA di Taranto è un complesso industriale localizzato nel quartiere Tamburi e, precisamente, nell'area compresa tra la strada statale 7 Via Appia (Brindisi-Taranto), la Superstrada Porto-Grottaglie, la strada Provinciale 49 Taranto-Statte e la strada provinciale 47, per una superficie complessiva di circa 15,45 km². Nonostante i numerosi problemi ambientali l'acciaieria è la più grande d'Europa e una delle acciaierie più grandi al mondo, a ciclo integrale, che produce acciaio a partire dalla lavorazione del minerale di ferro e del carbone fossile

    È un SIN- Sito d'Interesse Nazionale  ( come la Terra dei Fuochi di Napoli vedi link al mio articolo:https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html  )  ossia un sito contaminato da Risanare con soldi pubblici a livello Nazionale.

    PARTIAMO DAI DATI GENERALI


    Perché se ne parla ancora: 

  • È il più grande stabilimento siderurgico d’Europa
  • Costruito negli anni ’60 per industrializzare il Sud Italia
  • Ha dato lavoro a migliaia di persone , quindi ha enorme peso economico
  • Taranto è stata definita area ad alto rischio ambientale già negli anni ’80
  • Considerata tra le aree più inquinate al mondo 
  • Colpiti Quartiere Tamburi di 18 mila abitanti(attaccato alla fabbrica) e le zone circostanti.
  • Superficie complessiva di circa 15,45 km².
  • SIN 

  • È intervenuto anche l'ONU ed il caso  non è più solo un problema italiano è riconosciuto a livello internazionale.

    CONTESTO STORICO= 

    Lo stabilimento ILVA nasce  a seguito del dibattito tra IRI ( Istituto della Ricostruzione Industriale post Seconda Guerra Mondiale) e Fidinsider S.P.A ( Società Italiana collegata alla IRI in quegli anni). Lo Stato pagò 217 miliardi di Lire per la costruzione e far lavorare 4000 dipendenti ( nel 1965)  utili a produrre 300.000 di tonnellate di acciaio. L'obiettivo Statale era quello di creare il Quarto Polo Siderurgico oltre alle Acciaierie di Cornigliano, l'ILVA di Piombino e Bagnoli. I suoi primi dipendenti vengono inviati negli USA per gli addestramenti.  

     Nasce negli anni '60 dalla società Italsider ( a quanto mi pare collegate alle Istituzioni indicate sopra) anche per sfruttare il Porto di Taranto ed uno spazio enorme per Impianti Industriali. Nel 1961 incomincia la prima produzione di Profilati in Acciaio. Il  19 Novembre1964 si aprì il primo Altoforno, il secondo il 29 Gennaio 1965, già al 10/04/1965 sotto presenza del Presidente della Repubblica di allora inaugurò il quarto. Nel Natale 1968 fece pure visita il Papa.

    Nel 1970 il Quarto Polo ( ILVA di Taranto) produceva utili finanziari pari al 40% di Italsider

    A seguito degli utili del 79% della Società, ci fu ampliamento della Fabbrica verso Vado Ligure e Piombino ( i quali portarono 43 000 ulteriori lavoratori nel 1981).

    SCHEMA PRODUTTIVO PER CAPIRE IL PROCESSO

    L’ILVA è un’acciaieria integrata:

    • Acciaio (base)
    • Acciai Speciali e Leghe
    • Prodotti Piani (Laminati per industria, per industria Automobilistica,  per prodotti dei Cantieri)

     Processo produttivo:

    1. Carbone → Coke (cokerie)
    2. Minerale di Ferro → Altoforni
    3. Fusione → Acciaio
    4. Laminazione → Prodotti Finiti da mettere sul mercato


    SCOPERTA=

    Nel 1998 lo Stabilimento era già stato individuato nel provinciale "Piano di Disinquinamento e per il Risanamento del Territorio della Provincia di Taranto" come maggior fonte inquinante di Taranto, con Deroga Statale alle Emissione del rilascio delle sue sostanze. Venne indicata come " Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale" dal 1990, poi rinnovato nel 1997. ( P.S= Quindi le Istituzioni sapevano tutto e non avevano fatto nulla). Solo tra il 2003 e 2004 la società giunge ad un accordo con la

    Verso il  2010 partono varie accuse verso la dirigenza e la proprietà ( vedi paragrafo: PROCESSI ED ACCUSE).

    Nel 2012 interviene la Magistratura di Taranto che obbliga alla Urgente Bonifica, Intervennero i Carabieri del NOE- Nucleo Operativo Ecologico ( che si occupano di Ispezioni Ambientale in Ambito Nazionale) che sequestrano lo Stabilimento.

    Dopo il sequestro sempre nel 2012, si cerca di far rientrare lo Stabilimento di Produzione con un' AIA ( Autorizzazione Integrata Ambientale- Quali usate per Impianti di Depurazione ecc) però la situazione è sfuggita di mano a livello di Contaminazione dell'Area. 

     Nel 2013 ci fu anche un Referendum Cittadino della zona tarantina il quale Stravinse il SI che fece chiudere la Fabbrica dell'ILVA.  A metà 2013 avvenne il Commisariamento dell' ILVA.

     IMPATTO AMBIENTALE E CONSEGUENZE=

    Foto 3 il SIN dell'ILVA di Taranto ( la mappa della zona Contaminata)


    Fin dall’inizio, lo stabilimento ha emesso sostanze altamente tossiche:

    • Diossina
    • PCB (Policlorobifenili)
    • Benzo(a)pirene
    • IPA (idrocarburi policiclici aromatici)
    • Polveri sottili (PM10)
    Queste sostanze sono:
    • Cancerogene
    • Persistenti (restano anni nell’ambiente)
    Quindi aria, suolo e catena alimentare contaminati. Le perizie tecnico-scientifiche hanno confermato
    che queste emissioni sono direttamente legate all’impianto.

    Da dove arrivano all'Interno di queste fabbriche:

    • Cokerie
    • Parchi Minerali (polveri)
    • Rottami ferrosi

    Perché usa:

    • Carbone
    • Combustione ad alte temperature
    • Grandi quantità di Materie Prime rilasciate all’aperto

    L’inquinamento non usciva solo dai camini, ovunque all'interno ed esterno della Fabbrica.

     
    Aggiungiamo che all'Interno della Fabbrica trovi:

  • Diossine per via della Produzione
  • Metalli Pesanti (Piombo, Arsenico, Nichel)
  • Amianto
  • Ossidi di Zolfo e Azoto

  • DATI PERIZIE 2010 RESE PUBBLICHE:

    Nella prima perizia sulle emissioni, si legge che nel 2010 Ilva aveva emesso in aria le seguenti sostanze convogliate (tabella A-1 della perizia):

    • 4.159.300 kg di polveri sottili;
    • 11.056.900 kg di diossido di azoto;
    • 11.343.200 kg di anidride solforosa;
    • 7.000 kg di acido cloridrico;
    • 1.300 kg di benzene;
    • 338,5 kg di idrocarburi policiclici aromatici;
    • 52,5 kg di benzo(a)pirene;
    • 14,9 kg di policlorodibenzodiossine (abbreviato in diossine) e policlorodibenzofurani;
    • 280 kg di cromo III (cromo trivalente).

    Inoltre, da dichiarazione E-PRTR della stessa ILVA (tabella C-1 della perizia):

    • 172.123.800 kg di monossido di carbonio;
    • 8.606.106.000 kg di biossido di carbonio;
    • 718.600 kg di composti organici volatili non metanici;
    • 8.190.000 kg di ossidi di azoto;
    • 7.645.000 kg di anidride solforosa;
    • 157,1 kg di arsenico;
    • 137,6 kg di cadmio;
    • 564,1 kg di cromo;
    • 1.758,2 kg di rame;
    • 20,9 kg di mercurio;
    • 424,8 kg di nichel;
    • 9.023,3 kg di piombo;
    • 23.736,4 kg di zinco;
    • 15,6 kg di diossine;
    • 337,7 kg di idrocarburi policiclici aromatici;
    • 1.254,3 kg di benzene;
    • 356.600 kg di cloro e composti organici;
    • 20.063,2 kg di fluoro e composti organici;
    • 1.361.000 kg di polveri.

    -Un segnale che qualcosa non andava bene od almeno in Allarme, forse farsi 2 domande: arriva nel 2008 con controlli nel Latte delle Pecore della zona che indicavano presenza di PCB ( Policlorobifenili)  e Diossine 30 volte superiori nel limite legislativo. Si concluse sterminando 200 Pecore ( manco risalendo ai colpevoli).

    - Nel 2012 solo nel Quartiere Tamburini i PM10 erano al di sopra dei limiti di legge, mentre a Taranto  erano i più bassi del Paese.

    -Nel 2012 si avviò processo di Risanamento, che nel 2013 raggiunse il Ministero dell'Ambiente.

    Breve spiegazione= 2 Tipi di emissioni:

    1. Emissioni  Convogliate 

    • dai camini
    • si disperdono anche oltre 20 km

    2. Emissioni Diffuse (le peggiori)

    • Non controllate
    • Arrivano direttamente sulla città

    EFFETTO SULLA SALUTE UMANA 

    Secondo studi, rapporti, perizia ( es. quella del 2012):  

    Aumento  nella Zona di:
    • tumori
    • malattie respiratorie
    • tumori
    • problemi cardiaci
    • disturbi neurologici
    • mortalità prematura ed effetti anche sui bambini
    DATI PERIZIA EPIDEMIOLOGICA DEL 2010 RESA PUBBLICA:

    Per ciò che riguarda la perizia epidemiologica, i modelli epidemiologici adottati dai periti di parte nominati dalla Procura di Taranto hanno attribuito per tutte le cause di morte, nei sette anni considerati:

    • un totale di 11 550 morti, con una media di 1650 morti all'anno, soprattutto per cause cardiovascolari e respiratorie;
    • un totale di 26 999 ricoveri, con una media di 3 857 ricoveri all'anno, soprattutto per cause cardiache, respiratorie, e cerebrovascolari.

    Di questi, considerando solo i quartieri Tamburi e Borgo, i più vicini alla zona industriale:

    • un totale di 637 morti, in media 91 morti all'anno, sono stati attribuiti ai superamenti dei limiti di PM10 di 20 microgrammi a metro cubo (valore consigliato OMS rispetto al limite di legge europeo di 40 microgrammi a metro cubo). Secondo il Ministero della Salute, il problema del PM10 a Taranto, seppur inferiore all'inquinamento di PM10 di molte città dell'Italia Settentrionale, è determinato dalla tipologia di inquinanti che quelle polveri sottili veicolano.[
    • un totale di 4 536 ricoveri, una media di 648 ricoveri all'anno per malattie cardiache e malattie respiratorie, sempre attribuibili ai suddetti superamenti.

     Un rapporto ONU dice che:

    • l’ILVA ha causato malattie, mortalità prematura e danni ai diritti umani

    CAUSE LEGALI COLLEGATI A VARI PROCESSI= 

    PROCESSI ED ACCUSE:

    Già nel 2001 NON ci furono le prime accuse non in materia ambientale però per sfruttamento dei lavoratori e mobbing con condanna di 11 dirigenti. 

    Nel 2005 la Corte di Cassazione condanna i Riva ( famiglia proprietaria della Società dell'ILVA) per rilascio di Getto Pericoloso di Cose ( Polveri) che uscivano dai depositi della fabbrica, anche perché molto superiori ai limiti di legge. Lo stesso anno partì il Processo ( iniziato nel 2001)  ai dirigenti aziendali per non aver rispettato l' Ordinanza del Sindaco che obbligava lo spegnimento delle Batterie 3 e 6 della cokeria per ragioni di inquinamento nonché per diversi reati in materia di inquinamento (emissioni dannose e danneggiamento del suolo). Vennero condannati nel 2007: 3 anni all' Amministratore Delegato, 2 anni e 8 mesi al Direttore Tecnico.

    Nel 2010 viene avviata a Taranto la causa di Disastro Ambientale, nel quale 2012  vennero depositate 2 perizie Chimica ed Epidemiologica. Gli imputati erano il Figlio del Proprietario, il Direttore dello Stabilimento produttivo e Responsabile dell' Area Agglomerato per Disastro Colposo e Doloso, Avvelenamento di Sostanze alimentari, Omissione Dolosa di cautele contro gli infortuni sul Lavoro, Danneggiamento Aggravato di Beni Pubblici, Getto e Sversamento di Sostanze pericolose ed Inquinamento Atmosferico. Dall'accusa si prese il caso di Contaminazione di 70 ettari di Parchi Minerali per via delle polveri che si sommavano ai Gas Nocivi, le Cokerie che producevano Benzo(a)Pirene ed il Camino E132 dell'Impianto di Agglomerazione che rilasciava la Diossina.

    Nel 2013 ILVA chiuse in seguito al Referendum per la sua chiusura e commisiariata.

     Secondo l'ONU l' ILVA ha:

    • violato i diritti umani
    • compromesso il diritto a un ambiente sano

    L’ONU accusa indirettamente lo Stato:

    • Bonifiche Rinviate
    • Interventi insufficienti
    • Produzione continuata nonostante i rischi

     Inoltre dall'UE:

    • L’Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (2019)
    RISULTATO IN ITALIA

    Il caso ILVA è uno dei più documentati in Italia:

    • Migliaia di Atti Giudiziari
    • Centinaia di perizie tecniche
    • Documenti Amministrativi (AIA, decreti, monitoraggi)

    Un’inchiesta giornalistica ha raccolto:

    • intero database di atti del processo
      • udienze
      • perizie
      • ordinanze

    Documenti accumulati tra Procura, Ministeri e ARPA.

    Dai documenti emerge:

    • Dati disponibili ma non coordinati
    • Controlli Tardivi
    • Mancanza iniziale di strumenti (es. misurazione diossina)- ( P.S.= Il che non è una scusa, anzi sarebbe dovuta essere un trampolino per migliorare la Vita dei Lavoratori e dei Cittadini. Essendo in Italia avranno nascosto sotto il tappetto finché non è esploso il caso)
    Tra i cittadini ci sono due realtà opposte:

    Da una parte chi lavorava / lavora nell’ILVA ha bisogno dello stipendio per vivere in questo Paese.
    Dall'altra= Chi vive vicino che  subisce l’inquinamento.

    Risultato finale: 
    • tensioni sociali
    • proteste
    • dibattito politico infinito 

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    domenica 22 marzo 2026

    Riciclo VS Consumo

     Articolo 24 del 22/03/2026 Episodio 3 del format VS ed Episodio 2 del Format i Rifiuti

    Primo del format Aria Naturale VS Aria Urbana : https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/01/aria-urbana-vs-aria-naturale-la-verita.html

    Secondo episodio Format Vaporeo Acqueo Naturale VS  Vapore Acqueo Centrali Nucleari: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/02/vapore-acqueo-naturale-vs-vapore-acqueo.html



    Oggi vi porto 2 temi importanti e che ci tocca tutti i giorni: Riciclo VS Consumo.

    Lo so che sembra scontato però mi sembra giusto darVi più dettagli in merito alla questione reale che viviamo nella quotidianità. Il mio obiettivo su questo articolo è informarVi e dirVi la realtà dei fatti al di là di ideologie e contesti personali. Più informazioni sui rifiuti al link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/la-biodegradibilita-dei-rifiuti.html





    ERA IN CUI VIVIAMO

    Viviamo in un'Era dove comprare e consumare è diventato il centro della vita quotidiana. 

    CONSUMO

    Definizione Treccani (Enciclopedia)= Il consumismo è una tendenza tipica delle società moderne in cui si spinge ad aumentare i consumi, spesso anche oltre i bisogni reali.

    Viene manifestato come: compriamo più del necessario,  spesso prodotti “non essenziali” .Il tutto stimolati da pubblicità e social. Infatti non serve solo a soddisfare bisogni, però serve a creare desideri.

    Il ruolo che hanno Social Media, TV e Pubblicità è un modello quale: marketing sempre più aggressivo esempio(che non solo a me capita) : le chiamate dei call center. Ecco aprite la vostra mente/immaginazione a 360 gradi.  Oppure a chi capita di seguire persone famose sui social media che mostrano stili di vita “ideali” perché loro fanno e tu no. Mettendo pressione psicologica a comprare per “essere all’altezza”. Questo alimenta il consumismo da modelli culturali e mediatici.


    ( PS= Non vi sto giudicando, tramite questa ricerca su questo argomento sto cercando di farVi mettere nei miei panni. Penserete che son un ragazzo che ha voglia di rompere le scatole, e va bene, però prima preferisco dirVi come stanno i fatti reali, sta a voi il ragionare e riflettere).

    Risultato 

    Risultato che FORSE nessuno vi dice ( che però i più attenti avranno individuato leggendo lo scorso articolo. Su che fine facevano i rifiuti nella Terra dei fuochi. Link: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-ambientali-la-terra-dei-fuochi.html ). Fate conto che consumiamo più velocemente di quanto il pianeta riesca a sostenere, infatti ogni oggetto/prodotto/ materiale ha un Peso Specifico e poi buttato, questo genera volume e serve uno spazio per smaltirlo e tempo. 

    I problemi fondamentali sono: 

    • Vengono progettati prodotti per durare poco (usa e getta). Comprendo che almeno in Europa si era mosso qualcosa. Esempi: i tappi delle bottiglie di plastica, i bicchierini non più in Plastica però ora sul mercato in Carta.

    sabato 21 marzo 2026

    Disastri Ambientali: La Terra dei Fuochi a Napoli

     Articolo 23 del 21/03/2026 Episodio 2 Disastri Ambientali

    Link primo episodio: https://lucavanerioambiente.blogspot.com/2026/03/disastri-naturali-il-caso-deepwater.html

    Buongiorno, oggi vi porto nella Terra dei Fuochi: premetto, l'anno scorso avevo avuto il piacere di lavorare con dei Geologi con cui avevo seguito all'incirca 5/6 casi dell' Area interessata (non posso dirVi altro su tali casi,  per via di contratti e burocrazia di riservatezza , e perché  non ci tengo ad avere problemi)

    Queste mio articolo è di carattere divulgativo- informativo e per farVi riflettere su quanto sta succedendo in quella Vasta Area d'Italia. Penso che portarVi il mio contributo, eseguito in passato in prima persona possa esserVi d'interesse.



    Foto 1,2 e 3 dal web

    PARTIAMO DAI DATI GENERALI

    La Terra dei Fuochi è un’area tra le province di Napoli e Caserta coinvolge:

    • Circa 90 comuni coinvolti
    • Popolazione coinvolta: Tra i 2,9ed i 3 milioni di persone
    • Estensione: oltre 1000 km²
    Foto 4: Dati generali a Marzo 2026

    CONTESTO STORICO= 

    La Terra dei Fuochi  non nasce negli anni 2000, addirittura molto prima. In Italia c'è il Boom economico tra anni 1970 ed il 1980, quindi ci fu una forte industrializzazione del Nord Italia, questo generò l' aumento dei rifiuti Industriali prodotti. Il business dei rifiuti esplode ( a livello di numeri e produzione)

    Breve Spiegazione= Ci sono 2 tipi di rifiuti: Urbani= generati dalla comunità/ collettività e Speciali= Generati da privati/imprese/industrie e qualsiasi attività lavorativa. C'è una seconda divisione delle due spiegate prima: Pericolosi= Quelli che posso creare danno alla persona, cancerogeni, tossici per l'umano, e Non Pericolosi= Carta/ Cartone, Plastica, Vetro, Legno, Umido/Organico ( prendetele come le più comuni. Attenzione= Si caratterizzano con dei codici CER/EER i quali definiscono i rifiuti. Breve esempio=  l' Amianto- link:- negli anni '70 non era definito pericoloso, con studi e ricerche negli anni 2000 e passa si è giunti a definirlo Cancerogeno- Pericoloso in base ad indagini/ studi effettuati e tutto registrato dalle Istituzioni.


    BREVE STORIA PRE-SCOPERTA=

    I costi legali dello smaltimento erano molto alti. La soluzione che fu adottata, non da tutti, era quella illegale, infatti alcune aziende affidarono rifiuti alla criminalità organizzata , la più famosa della zona Napoletana è la Camorra: smaltimento illegale a basso costo, interramento nei campi agricoli. prime discariche abusive. Un'organizzazione criminale che fa queste cose si chia,a Ecomafia, nate da questo evento. Arrivarono  le prime denunce già inizio anni ’80 (emergono segnalazioni) però restano isolate ed ignorate.

    Cosa succedeva in breve: i Camion illegali viaggiavano di notte , ed i rifiuti all'interno vennero sotterrati nei terreni agricoli (Sversamento illecito). Accumulandoli ben presto vennero trasformati in discariche abusive. Aggiungendo che si accumulavano e dovevano farli sparire in qualche modo quindi li bruciavano creando Roghi tossici.

     SCOPERTA=

    La scoperta si deve a Roberto Mancini della  Polizia dello Stato. Anche se esisteva da decenni, il caso mediatico esplode tra il 2012 ed il 2013. Nel 2012 iniziano a circolare su Internet video di roghi e fumi, immagini notturne, reportage indipendenti indagano anche loro. I 3 comuni con più immagini/video/ reportage furono Caivano, Giuliano e Orta di Atella. Nel 2013 scoppia la protesta popolare, con marce tra Napoli e Caserta. Sempre nel 2013 il caso viene riportato da Mediaset su LeIene e Striscia La Notizia. Diventa da confini mediatici locali a Nazionali.
     
    Roberto Mancini indagava sul Traffico Illecito dei rifiuti. Rappresenta il Simbolo dei lavoratori dello Stato nella Tutela Ambientale. A lui si devono le indagini su Ecomafie, rifiuti delle Aziende del Centro-Nord e collegamenti con la criminalità organizzata campana. Indagò su gravi reati, danni Ambientali e danni sanitari alla popolazione della zona. Il suo Dossier sulle Discariche Abusive è un documento chiave per comprendere l'emergenza nella Terra dei Fuochi. Lui è ricordato da Istituzione ed Associazioni Ambientaliste come precursore della lotta alle Ecomafie. Dopo anni ed anni di indagini morì ,nel 2014, per Tumore da lui stesso attribuita all'esposizione dei materiali contaminati. Contribuì inoltre a sensibilizzare l'opinione pubblica della lotta alla criminalità organizzata ed alle ecomafie.

    Consigli sulla vicenda: Guardate l'inchiesta di FanPage su  Youtube su di essa. 

     IMPATTO AMBIENTALE E CONSEGUENZE=

    • terreni agricoli usati come discariche
    • presenza di:
      • metalli pesanti
      • idrocarburi
      • sostanze tossiche

     conseguenza:

    • terreni non più sicuri per coltivazione

    Inquinamento delle acque

    • infiltrazione nelle falde acquifere
    • contaminazione di:
      • pozzi
      • acque irrigue

     Inquinamento dell’aria

    I roghi tossici rilasciano:

    • diossine
    • polveri sottili
    • composti cancerogeni

     effetto:

    • aria altamente inquinata
    • esposizione continua per chi vive lì

    Ecosistemi danneggiati

    Studi recenti mostrano:

    • danni anche a organismi semplici (es. muschi)
    • contaminazione diffusa anche in zone rurali

    Contaminazione della filiera alimentare

    • animali contaminati
    • prodotti agricoli a rischio

    conseguenze:

    • crisi economica agricola
    • malattie

    EFFETTO SULLA SALUTE UMANA 

    Dal 2013 l'area è sotto Allarme Sanitario trovando primi collegamenti con acqua e cibo agricolo contaminati della zona, ed alta presenza di Tumori. In seguito acqua e terreni vennero sequestrati.

    • Sanità/ epidemiologia :
      • mancano dati aggiornati sugli screening (dal 2025)

    Gli studi epidemiologici (ISS – progetto SENTIERI) mostrano che gli effetti sulla salute umana sono: 
    • aumento di tumori dal +2% fino al +20% rispetto alla medi
    • +11% incidenza e mortalità tumorale

    Tumori più frequenti:
    • colon-retto
    • mammella
    • fegato
    • linfomi
    • mielomi
    Malattie quali: 
  • malattie respiratorie
  • malattie cardiovascolari
  • infertilità
  • patologie cronico-degenerative

  • Nei bambini: 
  • malformazioni congenite
  • maggiore vulnerabilità infantile

  • Contaminazione biologica data da: 

    Presenza di piombo e metalli pesanti rilevati anche in animali (bioindicatori)

    Effetti:

    • anemia
    • danni renali
    • ipertensione
    • problemi neurologici

    BONIFICA AMBIENTALE
    • Bonifiche:
      • La maggior parte sono in fase iniziale ( nella Caratterizzazione)
      • circa 3000 tonnellate di rifiuti rimosse


    Foto IN ROSSO= SITI CONTAMINATI O SOSPETTATI DI ESSER CONTAMINATI 
    (Vedi su sito ufficiale MOSAICO sulle bonifiche ambientali in Italia https://mosaicositicontaminati.isprambiente.it/index.html


    DOCUMENTAZIONE SU TALE REALTÀ( I DATI DELLA PORTATA)

    Database nazionale bonifiche (ISPRA – sito ufficiale)

    Tramite fonti principali pubbliche indicano 1.964 procedimenti amministrativi/documenti ufficiali di cui  1.774 in corsi e  190 conclusi.

    Ogni procedimento include:

    • Atti amministrativi
    • Relazioni Tecniche
    • analisi ambientali
    • documenti di Bonifica
    Dati presi da sito ISPRA  prima dell'invasione politica ( vi rimando al link sul mio pensiero di quella situazione: )

    Vi segnalo risultati di questa ricerca: Essendoci tanti documenti depositati a Roma e pochi fatti concreti ( a livello politico), si sta procedendo alle Bonifiche Ambientali subito dopo la Scoperta del Disastro ambientale ( Vedi: STORIA) ( sappiatelo ci vuole parecchio tempo prima di avere conferme se il Sito- Area è Contaminata, quindi il momento in cui Agire. Fatemi sapere se volete spiegazione dettagliata delle Bonifiche Ambientali.


    CAUSE LEGALI COLLEGATI A VARI PROCESSI= 

    Le responsabilità legali nella Terra dei Fuochi si dividono in 3 grandi livelli:

    Criminalità organizzata (Camorra)

    • traffico illecito di rifiuti
    • interramento e combustione
    • gestione delle discariche abusive

     reati principali:

    • traffico illecito di rifiuti
    • disastro ambientale
    • associazione mafiosa

     Imprese e imprenditori

    Molte aziende:

    • affidavano rifiuti illegalmente
    • riducevano i costi di smaltimento

     responsabilità:

    • smaltimento illecito
    • concorso in disastro ambientale

    LA CAUSA PIÙ IMPORTANTE: CONTRO LO STATO ITALIANO

    Caso: cittadini vs Italia

    • 41 cittadini + 5 associazioni
    • ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

     accusano lo Stato di:

    • non aver agito
    • aver ignorato il problema

    SENTENZA UE 2025 (STORICA)

    La Corte stabilisce:

    lo Stato è colpevole

    • violazione del diritto alla vita (art. 2 CEDU)

     perché esisteva un:

    • rischio reale
    • grave
    • noto da anni

    ma:

    • nessuna risposta adeguata
    • azioni lente e insufficienti

    Grazie dell'attenzione e la lettura.

    Da Luca Vanerio

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    FONTI= https://epiprev.it/interventi/la-sentenza-sulla-terra-dei-fuochi-un-nuovo-ruolo-per-lepidemiologia-nei-procedimenti-contro-i-reati-ambientali , European court finds Italy violated the right to life of Naples residents living in toxic dump area | AP News , https://napolimonitor.it/terra-dei-fuochi-un-bilancio-sugli-interventi-di-bonifica-a-un-anno-dalla-sentenza-cedu/ , https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/napoli/terra-dei-fuochi-novita-ed-altro , https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/terra-dei-fuochi/i-numeri-della-terra-dei-fuochi , https://video.corriere.it/terra-fuochi-tre-anni-dopo-brucia-piu-prima-si-riaccende-protesta/e018a9aa-3523-11e5-984f-1e10ffe171ae , https://www.roadtvitalia.it/rifiuti-mamme-in-protesta-nella-terra-dei-fuochi/? , https://www.restoalsud.it/in-evidenza/quellinutile-chiacchiericcio-dei-media-che-nasconde-il-dramma-della-terra-dei-fuochi/ , PS= Non so perchè questo link non esista: https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/terra-dei-fuochi/file/aspetti-di-salute-pubblica_rev-22-10-25.pdf

    Cos'è il Consumo di Suolo: il problema ambientale che sta cancellando campagne e aree verdi

     Articolo 47  Oggi, vi porto approfondimenti in merito al Consumo di Suolo: Cos'è, che tipo di problema è, legislazione, cause, impatti ...